Ordine pubblico

Dieci progetti di videosorveglianza approvati nel Grossetano

Le istanze degli enti passeranno ora al vaglio della commissione ministeriale per l’assegnazione delle risorse statali.

Dieci progetti di videosorveglianza approvati nel Grossetano

Dieci progetti di videosorveglianza presentati dagli enti locali della provincia di Grosseto hanno ottenuto l’approvazione nell’ambito delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Gli incontri sono stati presieduti dal prefetto Paola Berardino e hanno riguardato le richieste di accesso ai finanziamenti statali destinati al rafforzamento della sicurezza urbana.

Le amministrazioni coinvolte

Gli interventi interessano il Comune di Grosseto, l’associazione dei Comuni di Castel del Piano e Arcidosso e i Comuni di Castell’Azzara, Castiglione della Pescaia, Civitella Paganico, Gavorrano, Isola del Giglio, Monte Argentario, Orbetello e Scansano. Si tratta di progetti presentati dalle amministrazioni locali con l’obiettivo di potenziare i sistemi di controllo del territorio attraverso l’installazione o il rafforzamento delle apparecchiature di videosorveglianza.

L’iniziativa rientra nel quadro delle misure previste dall’articolo 5 del decreto-legge n. 14 del 2017, che riconosce ai sistemi di videosorveglianza un ruolo nella prevenzione e nel contrasto della criminalità diffusa e predatoria. Gli interventi sono collegati ai Patti per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritti tra il prefetto e i sindaci dei Comuni interessati.

La verifica dei progetti

Le istanze, trasmesse entro il termine fissato dal Ministero dell’Interno, sono state sottoposte al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’organismo ne ha verificato la regolarità formale e l’ammissibilità. Sui progetti è arrivato anche il parere favorevole delle Forze di Polizia territoriali, mentre la conformità tecnica è stata attestata dalla Zona Telecomunicazioni Toscana Umbria della Polizia di Stato di Firenze.

Per la realizzazione degli interventi è previsto uno specifico stanziamento nazionale introdotto dalla legge n. 197 del 2022. Le modalità di assegnazione delle risorse sono disciplinate dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026. L’approvazione nella sede provinciale costituisce quindi il passaggio preliminare per la successiva valutazione ministeriale, ma non coincide ancora con l’assegnazione definitiva dei finanziamenti.

La Prefettura dovrà ora trasmettere al Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, le relazioni finali e la documentazione prevista entro il 23 settembre 2026. Gli atti saranno esaminati dalla Commissione ministeriale incaricata di definire la graduatoria nazionale per l’assegnazione delle risorse. Il percorso coinvolge Prefettura, forze dell’ordine ed enti locali e si inserisce nelle politiche di sicurezza integrata e partecipata rivolte alle comunità della provincia.