Futuro Nazionale si è strutturato ufficialmente nella provincia di Grosseto, presentando la nuova squadra dirigenziale del movimento politico creato dal generale Roberto Vannacci. L’organizzazione, si legge in una nota, intende far sentire la propria voce sul territorio attraverso un impegno civico orientato a crescita, sicurezza e centralità della città.
Il direttivo provinciale è guidato da Simone De Amicis, nominato responsabile provinciale, mentre Mario Lolini assume l’incarico di responsabile comunale per Grosseto. Giuseppe Cirianni è il responsabile per comunicazione, stampa e social media; Manuel Serasini si occuperà del tesseramento; Massimiliano Pepi dell’organizzazione. De Amicis e Pepi avranno anche la responsabilità della disciplina, mentre Luciano Diomajuta sarà il responsabile degli eventi.
Le priorità indicate dal movimento
La nascita della struttura viene presentata da Futuro Nazionale non come un semplice passaggio organizzativo, ma come l’avvio di un programma aperto alla comunità grossetana. Tra le linee indicate figurano la crescita economica, il sostegno al commercio locale, all’artigianato e alle imprese, oltre a interventi su sicurezza e decoro urbano, con particolare attenzione al contrasto dell’illegalità, del degrado e dell’abbandono dei quartieri.
Il programma comprende anche urbanistica e infrastrutture. Il movimento chiede di accelerare la manutenzione della rete stradale cittadina e provinciale, rafforzare i collegamenti tra Grosseto, la costa e le aree interne e sviluppare il trasporto pubblico e l’intermodalità. Un altro capitolo riguarda il turismo, con l’obiettivo dichiarato di favorire la destagionalizzazione e rendere il territorio attrattivo durante tutto l’anno.
Sanità e rapporto con la comunità
Tra le priorità figura la sanità territoriale. Futuro Nazionale sollecita una riduzione delle liste d’attesa e maggiore trasparenza sui tempi delle prestazioni, oltre a un piano di sostegno per i medici di medicina generale, indicati come sovraccaricati, e al potenziamento della riabilitazione e dell’assistenza alle persone con disabilità.
Il responsabile provinciale Simone De Amicis ha dichiarato che il riferimento del direttivo saranno esclusivamente i cittadini di Grosseto e che il movimento valuterà le scelte sulla base dei fatti e dell’interesse collettivo. La struttura indica inoltre l’ascolto diretto della popolazione, la presenza sul territorio e la disponibilità al dialogo con chi proporrà soluzioni concrete, mantenendo però una posizione intransigente verso ritardi, inefficienze e burocrazia.