Si apre a Grosseto la diciassettesima edizione de La Città Visibile, la manifestazione di arte e animazione culturale urbana organizzata dal Polo culturale Le Clarisse della Fondazione Grosseto Cultura, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e la collaborazione del Comune e della Provincia di Grosseto. L’edizione 2026 è dedicata agli anni Novanta e alle esperienze che hanno segnato la società, la cultura, la musica e i linguaggi espressivi del territorio.
L’inaugurazione alle Clarisse
Venerdì 18 settembre alle 18, al Polo culturale Le Clarisse, è prevista l’inaugurazione ufficiale di Pezzi da Novanta. Gli anni ’90 a Grosseto. L’apertura coinciderà con quella di Ninety Open Source M.R.L. – Mostra a responsabilità limitata, uno dei due nuclei principali della rassegna insieme alla Notte Visibile della Cultura. L’ingresso alla cerimonia sarà gratuito e comprenderà anche la donazione alla città di un quadro degli anni Novanta dell’artista Gunther Rechn, da parte della città di Cottbus.
Il percorso espositivo nasce anche dai materiali raccolti attraverso un bando pubblico rivolto a istituzioni, associazioni e cittadini. La mostra prevede un coordinamento curatoriale, ma lascia spazio alla partecipazione di chiunque voglia contribuire con un oggetto legato al decennio. La sezione dedicata all’arte presenterà opere riconducibili a Celtracon, manifestazione internazionale di arte contemporanea organizzata a Grosseto nel 1995, con lavori di Daniel Spoerri, Emilio Isgrò, Giuliano Mauri, Luca Patella, Mirella Bentivoglio, Vasco Bendini e Giosetta Fioroni. Saranno inoltre esposte opere degli anni Novanta di Gunther Rechn e della collezione Ticci.
Immagini, luoghi e oggetti del decennio
Fotografie degli archivi BF e filmati d’epoca e familiari, raccolti nella sezione video curata da Kansassity, contribuiranno a ricostruire atmosfere e memorie del periodo. Un altro segmento sarà dedicato ai luoghi della cultura, con documenti sulla nascita di Festambiente, Storie di cinema e dell’Isgrec. I luoghi dell’incontro ricorderanno invece il centro sociale occupato e autogestito Tiburzi e il Jungle Live Club.
Il racconto passerà anche dagli oggetti dell’immaginario quotidiano: computer e console troveranno spazio nella sezione Visible classic device, insieme a giocattoli iconici e fumetti di Armando Orfeo. Il rapporto tra memoria e tecnologie contemporanee sarà esplorato da 90s Mood, mostra diffusa di realtà aumentata ideata da Diego Capani. Attraverso alcuni codici QR, i visitatori potranno visualizzare sui propri telefoni ricostruzioni tridimensionali di oggetti degli anni Novanta.
La manifestazione coinvolgerà anche altri luoghi del centro storico. Per la prima volta parteciperà Space U36, spazio fotografico di via dell’Unione 36/A, con Instant Mania, progetto dedicato alla fotografia istantanea. Dal 18 al 27 settembre saranno proposti una mostra, incontri e laboratori sulla nascita, l’età d’oro, il declino negli anni Novanta e la successiva rinascita di questa tecnica. L’apertura è fissata per venerdì 18 settembre alle 21.
La Città Visibile proseguirà fino al 27 settembre con incontri, musica, arte e performance. Il momento centrale sarà la Notte Visibile della Cultura, in programma sabato 26 settembre, quando il centro storico ospiterà diverse iniziative e i musei cittadini resteranno aperti gratuitamente. La mostra alle Clarisse sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. L’ingresso sarà gratuito, fatta eccezione per il Museo Luzzetti; sabato 26 settembre l’intero Polo culturale resterà aperto senza costi dalle 18 alle 24.