Salute sul lavoro

La Cgil segnala criticità igieniche alle Poste di Grosseto

Deiezioni di piccioni e persone prive di alloggio nelle logge: chiesti interventi di bonifica e supporto sociale.

La Cgil segnala criticità igieniche alle Poste di Grosseto

Gravi criticità igienico-sanitarie sono state segnalate nell’Ufficio postale di Grosseto Centro, ospitato nel palazzo di piazza Fratelli Rosselli. A sollevare la questione sono i vertici regionali della Cgil, Michele Mengoli e Paola Benedetti, con una lettera inviata al presidente dell’Organismo paritetico regionale e alla responsabile delle Risorse umane della Filiale di Grosseto.

La segnalazione riguarda in particolare l’ingresso principale e le logge dell’edificio. Secondo quanto riportato nella comunicazione, le aree sono interessate da una presenza persistente di piccioni, con accumuli di deiezioni distribuiti anche nelle zone vicine ai piani superiori.

La richiesta di bonifica

Per la Cgil, la situazione determina condizioni di degrado e disagio sia per i lavoratori sia per gli utenti dell’ufficio. La preoccupazione riguarda soprattutto la salubrità degli ambienti: le deiezioni, una volta essiccate, possono trasformarsi in materiale pulverulento e diventare inalabili. Per questo il sindacato chiede un intervento tempestivo per rimuovere gli accumuli, sanificare le aree coinvolte e adottare misure che impediscano il ripetersi del fenomeno.

Nella lettera viene inoltre evidenziato un ulteriore elemento di difficoltà. Nelle stesse logge, secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali, trovano abitualmente riparo persone prive di una sistemazione abitativa. La loro presenza viene indicata come una componente aggiuntiva della situazione di criticità, ma la Cgil sottolinea la necessità di affrontarla con sensibilità e rispetto, senza stigmatizzare né penalizzare chi vive una condizione di fragilità sociale.

Il coinvolgimento dei servizi sociali

Accanto al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, Mengoli e Benedetti chiedono quindi il coinvolgimento dei servizi sociali e delle istituzioni territoriali. L’obiettivo indicato è individuare forme concrete di assistenza e accoglienza per le persone che utilizzano le logge come riparo, affrontando così entrambi gli aspetti evidenziati nella segnalazione: la tutela degli ambienti dell’ufficio e il sostegno alle situazioni di disagio abitativo.