È la provincia di Grosseto ad aver concentrato il maggior numero di interventi finanziati dalla Regione Toscana con le risorse del Pnrr destinate all’ammodernamento dei frantoi oleari. Il territorio ha raccolto oltre il 38 per cento dei progetti complessivamente sostenuti nell’ambito delle misure regionali dedicate all’innovazione e alla meccanizzazione del comparto agricolo.
Le risorse per il comparto
In Toscana sono stati erogati complessivamente 13,1 milioni di euro a favore di 302 imprese. Di queste risorse, 7,88 milioni sono stati destinati all’ammodernamento dei frantoi, mentre 5,25 milioni hanno finanziato l’acquisto di macchinari agricoli finalizzati all’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione.
Per quanto riguarda gli impianti di trasformazione delle olive, i progetti finanziati sono stati 42. Grosseto è il territorio toscano con la maggiore concentrazione di interventi, davanti alle province di Firenze, Arezzo e Siena. Un dato significativo arriva da Magliano in Toscana, dove si trovano tre dei frantoi sostenuti, il numero più alto registrato in un singolo Comune della regione.
Il bilancio delle misure è stato illustrato dall’assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Marras, che nei giorni scorsi ha visitato anche il Frantoio Franci. Secondo l’assessore, i finanziamenti hanno consentito alle imprese di rinnovare impianti e macchinari e di investire nell’uso delle tecnologie applicate alla produzione agricola.
Macchinari e agricoltura di precisione
Il programma non ha riguardato soltanto i frantoi, ma anche le attrezzature utilizzate direttamente nei campi. In questo ambito, la provincia di Grosseto rappresenta il 32 per cento dei 260 progetti finanziati in Toscana, precedendo anche in questo caso Siena e Arezzo.
Gli interventi hanno interessato soprattutto strumenti destinati a rendere più efficienti le lavorazioni agricole, riducendo sprechi e consumi. L’obiettivo indicato dalla Regione non è stato soltanto sostituire macchinari obsoleti, ma mettere a disposizione delle aziende tecnologie in grado di utilizzare meglio le risorse e migliorare l’efficienza del lavoro.
La concentrazione degli interventi nel Grossetano conferma il peso della filiera olivicola nell’economia agricola locale. Il numero dei frantoi coinvolti e la quota di progetti dedicati alle attrezzature di precisione evidenziano la scelta delle imprese di procedere con l’ammodernamento degli impianti e con il rinnovamento dei mezzi impiegati nelle attività nei campi.