Teatro e natura

Storti e Mancuso portano la botanica in scena a Grosseto

Sabato 23 gennaio 2027, alle 21, il Moderno ospita un percorso tra ironia, radici, fusto e chioma.

Storti e Mancuso portano la botanica in scena a Grosseto

Grosseto ospiterà al Teatro Moderno lo spettacolo Lunga vita agli alberi, in programma sabato 23 gennaio 2027 alle 21. Sul palco saranno protagonisti Giovanni Storti, nei panni di un curioso viaggiatore, e il professor Stefano Mancuso, chiamato ad accompagnarlo alla scoperta del mondo vegetale. La regia è di Arturo Brachetti.

Prodotto da Agidi in collaborazione con Elastica, l’appuntamento è organizzato da Ad Arte Spettacoli. La rappresentazione costruisce un dialogo tra comicità e divulgazione scientifica, seguendo il percorso di un uomo che si avvicina con stupore al funzionamento delle piante e al loro ruolo nell’equilibrio dell’ecosistema.

Un viaggio tra radici, fusto e chioma

Il racconto si sviluppa idealmente in tre tappe, corrispondenti alle principali parti di una pianta: radici, fusto e chioma. Il viaggio comincia nel sottosuolo, dove le radici affrontano la ricerca delle risorse e la sopravvivenza, dando forma a una rete fatta di comunicazione, collaborazione e competizione.

La seconda tappa è dedicata al fusto, elemento che collega terra e cielo e diventa simbolo di resistenza, crescita e trasformazione. In questa parte vengono affrontati anche i temi dell’adattamento delle piante ai cambiamenti climatici e alle avversità. Il percorso si conclude nella chioma, associata alla bellezza, all’armonia e al potenziale di cambiamento del mondo vegetale.

Durante lo spettacolo, Storti interpreta il ruolo del viaggiatore con ironia e meraviglia, mentre Mancuso illustra i meccanismi e le caratteristiche del regno vegetale. La regia di Brachetti accompagna la narrazione con un impianto definito visionario e poetico, alternando momenti di comicità a spunti di riflessione sull’importanza delle piante per la vita sulla Terra.

Lo spettacolo propone così l’incontro tra arte e scienza, con l’obiettivo dichiarato di richiamare l’attenzione sul valore del mondo vegetale e sul suo rapporto con l’ambiente. Tra i partner principali figura il Gruppo Saviola, azienda attiva nell’economia circolare e nel riciclo del legno.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne. I prezzi vanno da 25 a 40 euro, a seconda del settore, ai quali si aggiungono i diritti di prevendita. La fotografia dello spettacolo è di Laila Pozzo.