Si sono ufficialmente conclusi i lavori per l’allaccio alla rete dell’Acquedotto del Fiora nella località di San Crescenzo. Questo intervento, atteso da decenni, restituisce un diritto fondamentale a molte famiglie che, pur trovandosi a pochi chilometri dal centro abitato, hanno dovuto utilizzare acqua di pozzo o, in alcuni casi, ricorrere ad autobotti.
L’opera, dal valore complessivo di 650mila euro, ha comportato la posa di circa 6 chilometri di nuove tubazioni ed è stata realizzata tra ottobre 2025 e giugno 2026. “Siamo orgogliosi e davvero soddisfatti – ha dichiarato Gabriele Fusini, sindaco di Magliano in Toscana – perché oggi manteniamo una promessa importante. Quando durante la campagna elettorale abbiamo inserito questo intervento nel nostro ‘libro dei sogni’, in molti pensavano fosse impossibile: troppo difficile, troppo oneroso. Invece ci siamo riusciti.”
Il sindaco ha sottolineato che per anni questo intervento è stato considerato irrealizzabile, ma ora è diventato realtà. “Portare l’acqua potabile del Fiora a San Crescenzo significa restituire dignità alle famiglie che, nonostante siano a un passo dal centro, fino a oggi non avevano ancora questo servizio essenziale. È una questione di civiltà che non potevamo non affrontare e risolvere.” Fusini ha anche ringraziato l’assessore ai lavori pubblici Chiara Tofanelli, gli uffici comunali e l’Acquedotto del Fiora per la collaborazione.
Attualmente, le famiglie stanno già presentando richiesta di allaccio al gestore del servizio idrico. Questo intervento rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di tutela e valorizzazione delle frazioni e delle aree più periferiche del territorio, con l’obiettivo di garantire servizi essenziali e di qualità, base per contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita.