Manciano (Grosseto). Giovedì 6 agosto, alle 18, la Rsa Bianca e Maddalena Morvidi “La Cupolina” di Manciano ospiterà la festa conclusiva del progetto “La memoria si fa bella”, promosso dal Comune di Manciano in collaborazione con la struttura residenziale.
L’appuntamento sarà l’occasione per inaugurare ufficialmente le 16 opere donate dagli artisti che hanno partecipato all’iniziativa, nata per rendere gli spazi della Rsa ancora più accoglienti attraverso l’arte e il legame con il territorio.
Le opere esposte
Le opere sono entrate a far parte del patrimonio del Comune di Manciano e saranno esposte in modo permanente nell’atrio della struttura, trasformando l’ingresso della Rsa in uno spazio dedicato all’arte, alla memoria e all’identità del territorio. Il concorso ha coinvolto artisti locali chiamati a interpretare i temi “L’anima del paese”, “Dove brilla la tua luce”, “Fuoco, terra, acqua e aria di Maremma” e “Sulle orme dei ricordi”, con l’obiettivo di donare ai residenti un ambiente ancora più ricco di stimoli e bellezza.
Tra le opere che saranno inaugurate ci sono “Il cavallo alla rotatoria” di Paolo Maccari; “Donna con il cappello”, “Dietro le lacrime” ed “Estate in Maremma” di Carlo Bonanni; “Le Muretta” di Renzo Cappelletti; “Pecore nella nebbia” di Alberto Bernardini; “Manciano delle streghe, dove si va si vede” di Gigliola Manini; “La maternità con il bambino” di Neriana Pellegrini; “Flora” di Roberta Volpini; “Fuoco di Maremma” di Noemi Pellegrini; “Strange garden” di Bozena Krol-Legowska; “Essenza primordiale” di Debora Colonnesi; “Dove brilla la tua luce” di Jacopo Manente; “Maremma – Tipico podere immerso nella campagna maremmana” di Daniela Scozzi; “I buoi maremmani” e “Campagna mancianese” di Floris Pratesi.
«Questo progetto dimostra come la cultura possa diventare uno strumento di inclusione e di benessere – dichiara il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Roberto Bulgarini –. Grazie alla generosità degli artisti, la Cupolina si arricchisce di un patrimonio che resterà a disposizione degli ospiti, delle loro famiglie e di tutta la comunità. Ogni dipinto racconta un pezzo del nostro territorio e contribuirà a rendere ancora più accogliente un luogo dove le persone vivono, si incontrano e custodiscono i propri ricordi. Invito tutti i cittadini a partecipare a questa inaugurazione, che rappresenta il momento conclusivo di un percorso condiviso e di grande valore umano».
La cerimonia si concluderà con un brindisi e un buffet aperti ai partecipanti.