Ambiente e bonifica

Approvata mozione per l’ex Sitoco, ora attesa dal Ministero

La Commissione regionale ha riscritto una mozione per la bonifica dell'area ex Sitoco, ora si attende il finanziamento ministeriale.

Approvata mozione per l’ex Sitoco, ora attesa dal Ministero

Firenze. La Commissione competente in materia ambientale del Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione riguardante l’area dell’ex Sitoco di Orbetello. La consigliera regionale Lidia Bai (Pd), componente della IV Commissione “Ambiente, territorio, mobilità, infrastrutture”, ha sottolineato che si tratta di un testo riscritto e condiviso, frutto di un lavoro approfondito del gruppo Pd, e non di una semplice controfirma su una mozione presentata dall’opposizione, che è stata successivamente ritirata.

Bai ha chiarito che la mozione inizialmente proposta dall’opposizione tendeva a addossare alla Regione la responsabilità dei ritardi, mentre questi dipendono dai passaggi ancora in capo al Ministero. “Abbiamo chiesto di rinviare la prima mozione in Commissione e di approfondirla proprio per fotografare con precisione la situazione”, ha spiegato Bai. “La Regione ha fatto la propria parte e i progetti sono pronti, ma la procedura di assegnazione delle risorse è ancora da concludere e manca il via libera definitivo”.

Finanziamenti e progetti

L’Accordo di Programma del 2018 vale oltre 34,5 milioni di euro. I progetti per la bonifica e la messa in sicurezza delle aree contaminate, sia a terra che in laguna, sono pronti e attualmente all’esame del Mase per l’approvazione definitiva. Nel gennaio 2026, il Ministero ha avviato la procedura per assegnare alla Regione circa 9,5 milioni di euro a copertura parziale degli interventi.

Bai ha concluso affermando che “parliamo di un luogo fragile e di grande pregio ambientale”. La mozione è stata approvata all’unanimità, nell’interesse primario del territorio e delle sue comunità. L’auspicio è che questa condivisione d’intenti verso la bonifica dell’area continui e che il Ministero, attualmente in ritardo nell’approvazione e nel finanziamento dei progetti, si attivi al più presto.