Intervento concluso

Bomba della Seconda guerra mondiale fatta brillare a Orbetello

Residenti allontanati, viabilità sospesa e collegamento ferroviario interrotto per le operazioni

Bomba della Seconda guerra mondiale fatta brillare a Orbetello

Si sono concluse senza criticità le operazioni di recupero, disinnesco e distruzione di un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale rinvenuto nell’area di Talamonaccio, nel territorio di Orbetello, durante i lavori per la realizzazione di un tratto della ciclovia Tirrenica. Si trattava di una bomba d’aereo inglese del peso di 500 libbre.

Evacuata l’area di sicurezza

Le procedure di despolettamento sono iniziate alle 8.46, dopo l’evacuazione dei residenti compresi nell’area rossa e il blocco della circolazione. Per consentire l’intervento in condizioni di sicurezza sono state chiuse anche la strada Aurelia e la linea ferroviaria. Le operazioni si sono concluse alle 9.47, senza problemi né intoppi.

Terminata la prima fase, l’ordigno è stato trasferito nella cava del Priorato, sempre nel territorio comunale di Orbetello. Il trasporto è avvenuto con la scorta della Polizia stradale e il supporto di un’autocisterna dei Vigili del fuoco e di un’ambulanza della Croce Rossa militare, con un medico a bordo. Alle 12.02 la bomba è stata fatta brillare.

Il coordinamento delle operazioni

Gli interventi di disinnesco e successiva distruzione sono stati eseguiti dagli specialisti del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, sotto il coordinamento della Prefettura. Sul campo ha operato il Centro Coordinamento Soccorsi, con la partecipazione della Provincia, del Comune di Orbetello, della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco, della Polstrada, della Polfer, del Corpo militare della Croce Rossa, del Servizio 118, del Comitato Cri Costa d’Argento e dei volontari della Protezione civile.

Alle attività hanno inoltre contribuito Italgas, Adf, e-distribuzione e FiberCop. La gestione ha coinvolto anche la Polizia locale e gli altri soggetti incaricati di garantire la sicurezza dell’area e la continuità dei servizi essenziali. Il prefetto Paola Berardino ha ringraziato le istituzioni e le strutture operative, sottolineando il ruolo del coordinamento tra le amministrazioni. Un ringraziamento alla Prefettura e a tutti gli operatori è arrivato anche dal sindaco di Orbetello Andrea Casamenti e dal delegato alla Protezione civile Roberto Berardi.

Dopo il ritrovamento, il nucleo Conventional Munition Disposal dell’Esercito aveva predisposto una struttura di protezione per ridurre gli effetti di un’eventuale esplosione accidentale. Il dispositivo ha accompagnato le operazioni fino al trasferimento nella cava e al brillamento conclusivo.