Andrea Casamenti, sindaco di Orbetello, considera ormai fallimentare la raccolta di firme avviata per sostenere la secessione di Talamone e Fonteblanda dal Comune di Orbetello. La valutazione del primo cittadino si basa sui dati finora disponibili, secondo i quali avrebbe firmato meno del 25% dei residenti delle due frazioni.
La raccolta, riferisce Casamenti, è stata accompagnata da un’intensa attività di sensibilizzazione. I promotori avrebbero svolto un porta a porta non soltanto a Fonteblanda e Talamone, ma anche in altre frazioni, affiancandolo a incontri pubblici, passaparola, articoli sui giornali e una distribuzione capillare di volantini. Nonostante queste iniziative, sostiene il sindaco, il numero dei sottoscrittori sarebbe rimasto molto distante dalle aspettative.
Le critiche del sindaco
Per Casamenti, il risultato dovrebbe rappresentare un segnale per i promotori. Il sindaco sostiene infatti che il totale dei firmatari non si avvicinerebbe nemmeno al numero di cittadini che, negli anni, hanno votato contro l’attuale amministrazione comunale. A suo giudizio, il disinteresse sarebbe legato anche al fatto che l’iniziativa avrebbe assunto connotati politici e che alcuni degli autenticatori delle firme sarebbero consiglieri di opposizione del Comune di Orbetello.
Il primo cittadino contesta inoltre i contenuti della documentazione collegata al progetto. L’amministrazione, spiega, ha avuto accesso attraverso i canali previsti dalla legge ai documenti di presentazione e alla relazione tecnica ed economica, in quanto direttamente interessata alla proposta. Secondo Casamenti, la relazione sarebbe composta da una sola pagina e non conterrebbe dati numerici, comparazioni economiche né una valutazione patrimoniale.
Il nodo dei servizi e degli investimenti
Nel merito, il sindaco richiama i costi sostenuti dal Comune di Orbetello per la gestione e il mantenimento dei servizi nelle due frazioni, oltre agli interventi realizzati negli anni. A suo dire, si tratterebbe di investimenti per milioni di euro ogni anno, difficili da sostenere per un Comune più piccolo senza un aumento significativo delle tasse a carico dei residenti.
Casamenti auspica quindi che i promotori rinuncino a proseguire il percorso, ritenendo la secessione non sostenibile sul piano amministrativo ed economico. Il sindaco rivendica anche gli interventi realizzati a Fonteblanda e Talamone e richiama il Piano operativo, indicato come vicino all’approvazione finale. Secondo la sua posizione, lo strumento urbanistico potrebbe favorire lo sviluppo delle due località, mentre la separazione da Orbetello rischierebbe di interrompere questo percorso, con conseguenze negative per cittadini e imprenditori.