Normativa paesaggistica

Grosseto approva nuovo regolamento per sanzioni sugli illeciti paesaggistici

Il nuovo regolamento garantisce criteri uniformi per le sanzioni degli illeciti in aree protette.

Grosseto approva nuovo regolamento per sanzioni sugli illeciti paesaggistici

Il Consiglio comunale di Grosseto ha approvato martedì 6 agosto 2026 un nuovo regolamento che disciplina l’applicazione delle sanzioni per gli illeciti paesaggistici. Questo strumento definisce criteri e modalità per calcolare le somme dovute da coloro che hanno realizzato opere in aree vincolate senza autorizzazione o in difformità da essa.

Il regolamento, che sostituisce il precedente testo del 2020, è stato aggiornato in linea con la legge regionale toscana n. 51/2025 e con le novità della riforma “Salva Casa”. La sua introduzione risponde all’esigenza di uniformare l’applicazione delle sanzioni previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, che richiede il pagamento dell’importo maggiore tra il danno arrecato e il profitto ottenuto, senza specificare come calcolare tali somme.

Criteri di applicazione delle sanzioni

Il nuovo regolamento stabilisce criteri oggettivi e riproducibili per garantire trasparenza e uniformità nell’azione amministrativa. È frutto di un lavoro congiunto tra gli uffici comunali e la Consulta delle professioni, che ha partecipato attivamente durante tutto il processo di elaborazione. Il provvedimento distingue diverse pratiche previste dalla normativa, inclusi i condoni edilizi precedenti e gli accertamenti di compatibilità paesaggistica.

Per ogni fattispecie sono previsti criteri specifici per la determinazione dell’indennità, basati su parametri tecnici che considerebbero il danno arrecato, il profitto conseguito e le caratteristiche dell’intervento. Inoltre, sono previste riduzioni e maggiorazioni come stabilito dal regolamento. La normativa regola anche le modalità di pagamento, con possibilità di rateizzazione per importi elevati e chiarisce che la compatibilità paesaggistica non equivale a sanatoria edilizia.

Reazioni degli amministratori

Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha sottolineato come il nuovo regolamento offra criteri chiari e uniformi, eliminando margini di incertezza. L’obiettivo è garantire equità e certezza del diritto per tutte le situazioni analoghe. Celando l’importanza della riforma, ha messo in evidenza il lavoro di squadra con la Consulta delle professioni, evidenziando l’impegno dell’amministrazione nella condivisione delle scelte.

Anche l’assessore all’urbanistica Fabrizio Rossi ha espresso soddisfazione, spiegando come il regolamento rappresenti un passo verso la semplificazione amministrativa e l’aggiornamento legislativo, fornendo un quadro normativo integrato con le più recenti disposizioni.