Politica locale

Il Consiglio comunale approva ordine del giorno sulla remigrazione

L'opposizione critica la maggioranza per il fallimento sulla sicurezza e l'adozione di politiche di rimpatrio.

Il Consiglio comunale approva ordine del giorno sulla remigrazione

Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno presentato dalla Lega che chiede un rafforzamento delle politiche di rimpatrio per i migranti irregolari e i cosiddetti ‘soggetti non integrati’. A sostenere la proposta sono stati Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Italia, inclusi il sindaco e altri membri della maggioranza. L’opposizione, composta da Partito Democratico, Grosseto Città Aperta e Azione, ha espresso il proprio dissenso, mentre I Love Grosseto ha scelto di non partecipare al voto.

In una nota, i gruppi consiliari di Grosseto Città Aperta, Partito Democratico e Azione hanno denunciato il significato politico dell’ordine del giorno, evidenziando come il primo firmatario, il consigliere leghista Tornusciolo, sia legato a proposte di legge di CasaPound sulla remigrazione. Secondo l’opposizione, questo approccio non solo ignora le problematiche sociali ed economiche, ma rappresenta anche una visione discriminatoria della società.

Critiche e preoccupazioni

Le dichiarazioni di una consigliera della maggioranza, che ha affermato: ‘Se si vogliono, bisogna saperli tenere’, sono state interpretate come un tentativo di ridurre i migranti a oggetti. L’opposizione ha ribadito che i migranti sono persone costrette a lasciare i propri Paesi per motivi gravi come violenza e guerra. La proposta di remigrazione, secondo l’opposizione, non affronta il problema della sicurezza, ma si basa su una logica razziale e identitaria.

Inoltre, l’opposizione ha sottolineato che la remigrazione non colpisce solo chi commette reati, ma mette in discussione l’intera comunità di stranieri, tra cui famiglie integrate e lavoratori che contribuiscono alla società. Solo nel comune di Grosseto vivono circa ottomila stranieri, che svolgono lavori essenziali e sono parte integrante della vita quotidiana.

La necessità di politiche migratorie serie

La nota conclude affermando che la sicurezza urbana e la gestione dei flussi migratori richiedono interventi concreti e non slogan politici. L’opposizione chiede politiche migratorie efficaci, canali regolari di ingresso e integrazione, piuttosto che misure punitive e discriminatorie. L’ordine del giorno approvato, secondo loro, non risolve le problematiche esistenti, ma serve solo a mascherare il fallimento della maggioranza nel gestire la sicurezza e l’integrazione.