Mentre la siccità sta mettendo a dura prova la Toscana, in particolare le province di Grosseto e Siena, i parlamentari del Partito Democratico Marco Simiani e Silvio Franceschelli accusano il Governo Meloni di alimentare la propaganda con stanziamenti che, a loro avviso, sono frutto delle scelte dei governi precedenti. Secondo i due onorevoli, gli interventi annunciati, come quello per l’invaso di Cernaia, sono stati pianificati durante gli esecutivi di Renzi e Gentiloni, e successivamente con il Governo Draghi.
Simiani e Franceschelli contestano le dichiarazioni dei colleghi di Fratelli d’Italia, che avevano promesso interventi anche in Maremma. I parlamentari del PD sostengono che il Governo non ha finanziato alcuna opera contro la siccità nelle province di Siena e Grosseto.
Le risposte della senatrice Petrucci
Le accuse sono state prontamente rispedite al mittente dalla senatrice Simona Petrucci di Fratelli d’Italia, che ha spostato l’analisi dalla teoria alla pratica. Petrucci ha dichiarato: “Da quale pulpito arriva questa predica? La Toscana è governata dalla sinistra da decenni e se oggi ci troviamo ancora a fare i conti con emergenze lo si deve ai mostruosi ritardi accumulati nel tempo”. Ha sottolineato che le infrastrutture sono incomplete e che molti progetti, come quello per la cassa di espansione di Albinia, sono stati bloccati per anni.
Petrucci ha anche evidenziato che rivendicare stanziamenti da governi precedenti non assolve la Regione Toscana dalle sue responsabilità. “I finanziamenti, da soli, non risolvono i problemi se le opere restano ferme nei cassetti” ha aggiunto, citando il progetto per un grande invaso in località Pian di Feccia, che potrebbe risolvere i problemi idrici delle province di Siena e Grosseto.
Il Decreto Siccità
Il Decreto Siccità ha riprogrammato gli stanziamenti del Pnrr, dedicando 2 miliardi alle infrastrutture idriche primarie come dighe e adduzioni. Inoltre, ha istituito un Commissario straordinario, semplificato le procedure autorizzative e accelerato la realizzazione delle opere, avviando un Piano nazionale delle infrastrutture idriche.