Memoria locale

A Baccinello nascerà il Museo della miniera con 300mila euro

L’intervento recupererà l’edificio degli anni Quaranta e ospiterà esposizioni, laboratori e attività per le scuole.

A Baccinello nascerà il Museo della miniera con 300mila euro

A Baccinello, frazione del Comune di Scansano, nascerà il nuovo Museo della miniera. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 300mila euro per ampliare e trasformare l’attuale centro documentale dedicato alla storia mineraria del paese. La maggior parte delle risorse arriverà dalla Regione Toscana, attraverso i contributi destinati alle aree interne, mentre il Comune contribuirà con un cofinanziamento di circa 90mila euro.

L’iniziativa punta a valorizzare le testimonianze già raccolte grazie al lavoro dei cittadini della frazione e dei volontari dell’associazione La Miniera. Il nuovo spazio conserverà la memoria del giacimento di lignite attorno al quale Baccinello si sviluppò nei primi anni del Novecento e che rimase attivo fino agli anni Sessanta del secolo scorso. L’obiettivo è anche creare un luogo destinato all’educazione, alla socialità e alle attività rivolte alle scuole.

Un edificio rinnovato e accessibile

Il programma di riqualificazione riguarderà sia gli ambienti interni sia le parti esterne della struttura. Sono previsti il rifacimento degli impianti, la sostituzione degli infissi, la posa dei pavimenti e interventi sulle facciate. L’edificio, costruito negli anni Quaranta, sarà adeguato per garantire la piena accessibilità alle persone con disabilità e per potenziare le funzioni dell’attuale centro documentale.

Al primo piano troveranno posto gli spazi per l’esposizione museale, una sala riunioni, un ufficio tecnico e l’archivio. Al piano terra, nella parte posteriore, sarà realizzato il nuovo atrio d’ingresso. Il collegamento con i livelli superiori sarà assicurato da una scala dotata di piattaforma elevatrice, così da superare le barriere architettoniche. È inoltre prevista un’area dedicata alle attività laboratoriali.

Baccinello è conosciuta anche per il ritrovamento di Sandrone, lo scheletro fossile di oreopithecus bambolii scoperto nel 1958 e identificato dal paleontologo Johannes Hürzeler. Il reperto è oggi conservato al Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università di Firenze.

Il percorso amministrativo

I primi passaggi per la realizzazione del Museo di Baccinello sono stati avviati nel 2023, nell’ambito della strategia regionale per le aree interne. Nel 2024 il Comune ha elaborato la proposta progettuale e avviato l’iter necessario per ottenere il finanziamento. Dopo i vari adempimenti amministrativi, l’amministrazione prevede di poter avviare i lavori nel 2027. La sindaca di Scansano Maria Bice Ginesi ha sottolineato che la comunità locale sarà coinvolta nella nuova struttura, considerata un punto di riferimento per la conservazione della storia mineraria e per le attività culturali del territorio.