Sarà convocato presumibilmente entro la fine della prossima settimana il Consiglio comunale aperto di Scansano dedicato alla vicenda della Rsa San Giovanni. L’incontro sarà organizzato dall’amministrazione comunale per discutere del futuro della struttura e della prospettata chiusura, al centro del confronto tra istituzioni, operatori e comunità locale.
Alla seduta saranno invitati la Regione Toscana, i vertici dell’Azienda sanitaria Usl Toscana sud est, i rappresentanti del Coeso Società della Salute e le organizzazioni sindacali. Il Comune intende inoltre coinvolgere i cittadini, considerato il ruolo svolto dalla residenza per le persone anziane, per le loro famiglie e per la vita sociale del paese.
Il confronto con le istituzioni
La sindaca Maria Bice Ginesi ha spiegato che sono in corso gli ultimi passaggi organizzativi per definire la data dell’assemblea. Nei giorni scorsi la prima cittadina ha affrontato la situazione della Rsa con l’assessora regionale alla sanità Monia Monni e con il nuovo direttore generale dell’Asl Toscana sud est, Dario Rosini.
Ginesi ha inoltre ricordato di avere sollecitato l’apertura di un tavolo di confronto già durante una riunione della Giunta esecutiva del Coeso, quando aveva appreso del piano di chiusura e aveva votato contro l’atto che lo prevedeva. Secondo l’amministrazione, la cessazione dell’attività non può avvenire senza garanzie per gli ospiti e il personale attualmente in servizio, né senza un progetto per l’utilizzo dell’edificio, situato nel centro del paese.
L’iniziativa dell’opposizione
La minoranza del Consiglio comunale, composta da Claudio Chelli, Francesco Marchi e Gian Carlo Tenerini, ha organizzato una manifestazione di protesta contro la chiusura della Rsa. All’iniziativa aveva partecipato anche il consigliere regionale Luca Minucci, che si era impegnato a presentare un’interrogazione scritta al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per chiedere chiarimenti sulla decisione.
Il gruppo di opposizione ha ringraziato Minucci per avere mantenuto l’impegno e ha ribadito l’intenzione di proseguire le iniziative per mantenere in funzione la struttura. Anche la sindaca ha confermato la contrarietà dell’amministrazione alla chiusura, sottolineando il valore della Rsa come servizio per la popolazione anziana e come presidio integrato nella comunità di Scansano.