Prevenzione sanitaria

Scarlino, il gruppo chiede un piano contro le zanzare

Segnalata una presenza diffusa nelle frazioni; richiesti interventi su caditoie, ristagni e aree verdi

Scarlino, il gruppo chiede un piano contro le zanzare

Sono numerose le segnalazioni raccolte da Scarlino nel Cuore sulla presenza di zanzare nelle frazioni del Comune di Scarlino, in provincia di Grosseto. Secondo il gruppo, il disagio sarebbe favorito da ristagni d’acqua, tombini e aree verdi non trattate e, complice il clima ancora caldo e umido di settembre, non accennerebbe a diminuire.

La richiesta all’amministrazione

Il gruppo chiede al Comune di predisporre e rendere noto un piano di disinfestazione delle aree pubbliche. Tra gli interventi indicati figurano i trattamenti larvicidi e adulticidi, il controllo e la pulizia di tombini e caditoie, la rimozione dei ristagni d’acqua e una corretta informazione ai residenti sulle pratiche da adottare nelle abitazioni.

La richiesta viene collegata anche alla situazione sanitaria registrata nell’area tra Piombino e Baratti, dove da agosto è in corso un focolaio di Dengue con oltre venti casi accertati. L’emergenza ha portato le amministrazioni interessate a effettuare ripetuti interventi straordinari. Disinfestazioni sono state svolte recentemente anche a Grosseto. Il quadro, secondo quanto riportato, è monitorato e sotto controllo, ma il gruppo sollecita la massima attenzione da parte dei Comuni vicini sul fronte della prevenzione.

Le spiegazioni del gruppo

«Non vogliamo allarmare nessuno, chiediamo semplicemente che si intervenga», dichiarano da Scarlino nel Cuore, ricordando che la disinfestazione ordinaria del territorio rientra tra le competenze comunali. Il gruppo sostiene che settembre, con temperature ancora elevate, sia un periodo nel quale il problema delle zanzare rimane concreto, mentre l’attenzione e le attività di manutenzione possono diminuire.

Da qui la domanda rivolta all’amministrazione: se a Scarlino sia stato predisposto un piano adeguato e se i cittadini ne siano stati informati. La questione, sottolinea il gruppo, non riguarderebbe soltanto il confronto politico, ma la vivibilità delle frazioni, il decoro e la qualità della vita di chi risiede stabilmente nel territorio.

«Chiediamo solo che Scarlino si muova per tempo», conclude Scarlino nel Cuore, evidenziando l’importanza degli interventi preventivi per evitare che la presenza degli insetti aumenti e che il problema si aggravi.