Aula consiliare

Scontro sui rilievi della Corte dei Conti in Comune

Cerboni contesta i tempi della comunicazione, Rusconi replica sulle verifiche e sulla copertura finanziaria

Scontro sui rilievi della Corte dei Conti in Comune

Polemiche e obiezioni hanno caratterizzato la seduta della seconda commissione consiliare comunale, riunita per esaminare le indicazioni contenute nella pronuncia della Corte dei Conti del 3 agosto sul rendiconto dell’ente.

Al centro del confronto c’è stata soprattutto la tempistica con cui il documento è stato portato a conoscenza dei consiglieri. Giacomo Cerboni, consigliere del gruppo misto, ha contestato all’assessora Simona Rusconi il fatto che la pronuncia sia stata resa nota soltanto dopo 45 giorni. Secondo Cerboni, il documento sarebbe stato tenuto a lungo senza essere trasmesso al consiglio comunale.

Il confronto sui fondi delle multe

Tra i rilievi sollevati dal consigliere c’è anche quello relativo all’utilizzo delle risorse provenienti dalle sanzioni per le violazioni del Codice della strada. La pronuncia della magistratura contabile, secondo quanto riferito durante la seduta, impone al Comune di non destinare quei proventi alla copertura delle rate dei mutui. Cerboni ha inoltre chiesto se la questione fosse stata esaminata dalla giunta e ha definito il ritardo nella comunicazione una mancanza di rispetto nei confronti dei consiglieri.

L’assessora Rusconi ha risposto spiegando che il confronto con la Corte dei Conti, nell’ambito del controllo sul rendiconto 2024, è stato accompagnato da diverse interlocuzioni. La pronuncia è arrivata il 3 agosto, in concomitanza con il periodo feriale degli uffici comunali. Per questo, ha riferito l’assessora, l’amministrazione ha ritenuto necessario svolgere ulteriori verifiche prima di diffondere il contenuto del documento.

La copertura finanziaria

Rusconi ha precisato che, in quella fase, l’unico ad avere conoscenza della pronuncia era il sindaco, che avrebbe condiviso la scelta di approfondire gli effetti delle indicazioni della Corte dei Conti. L’assessora ha descritto la questione come uno spostamento di capitali, sostenendo che l’amministrazione ha già verificato la possibilità di intervenire senza modificare gli equilibri finanziari dell’ente.

La somma interessata ammonta a 450mila euro. Secondo quanto dichiarato da Rusconi, l’importo inizialmente previsto per finanziare le rate dei mutui sarà coperto con risorse ordinarie. I proventi delle sanzioni stradali potranno così essere destinati al rifacimento delle strade. L’assessora ha infine assicurato che resteranno finanziati anche i progetti già programmati fino alla fine dell’anno.