Il dottor Alfredo Cesario, cittadino di Castiglione della Pescaia e attivo nel campo della medicina digitale, ha ricevuto ieri il premio “Dott. Geppino Micheletti” 2026. La cerimonia di consegna si è tenuta nella sala della Regina di Palazzo Montecitorio, durante un evento ufficiale organizzato dall’onorevole Andrea Mascaretti, presidente del comitato organizzatore del premio.
Il premio e il suo significato
Il premio “Geppino Micheletti” è un riconoscimento dedicato ai medici che si sono distinti per le loro straordinarie qualità professionali e umane, come l’abnegazione, il senso del dovere e il coraggio. Il premio è intitolato al chirurgo Geppino Micheletti, noto come il “medico eroe di Vergarolla” per il suo instancabile lavoro nel soccorrere i feriti della strage del 18 agosto 1946, nonostante la tragica perdita dei suoi figli.
Il conferimento al dottor Cesario sottolinea un percorso professionale che unisce attività clinica, ricerca scientifica e innovazione sanitaria. Da anni, il dottor Cesario è impegnato nello sviluppo della medicina digitale e nella consulenza istituzionale, contribuendo a migliorare la qualità della ricerca clinica e i modelli organizzativi del Servizio sanitario nazionale.
Le parole del premiato e delle autorità
«Ricevere un premio intitolato a Geppino Micheletti è un onore profondo», ha dichiarato il dottor Cesario, evidenziando l’importanza di competenza e responsabilità nella professione medica. Ha espresso gratitudine verso la comunità professionale con cui collabora per una sanità più giusta e vicina ai cittadini.
Francesca Carpenetti, vicepresidente del comitato nazionale 10 Febbraio, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento conferito a Cesario, sottolineando l’orgoglio per Castiglione della Pescaia e l’importanza della memoria storica legata alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata. La cerimonia ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale, riaffermando il ruolo fondamentale della professione medica nella costruzione di una sanità innovativa e umana.