Roselle

Us Grosseto: nessuna seconda garanzia già depositata

Dopo il diniego su Fincassa, il club cerca un soggetto conforme alle regole comunali

Us Grosseto: nessuna seconda garanzia già depositata

Us Grosseto 1912 smentisce di avere già depositato una seconda fideiussione al Comune di Grosseto per il mutuo legato al centro sportivo Carlo Pucci. La società precisa che, al momento, è stata presentata soltanto una richiesta preventiva per verificare l’idoneità di un possibile garante, Fincassa, ma dagli uffici comunali è arrivato un parere negativo.

La presa di posizione è stata diffusa mercoledì 5 agosto 2026, nel quadro della vicenda relativa alle garanzie richieste a tutela del finanziamento acceso per l’impianto di Roselle. Il Comune ha giudicato false le fideiussioni finora esaminate e, insieme alla società biancorossa, che si è dichiarata parte lesa, ha sottoposto la documentazione al vaglio della Guardia di finanza.

La ricerca di un nuovo garante

Secondo i vertici del club, la notizia di una seconda fideiussione già presentata non avrebbe quindi fondamento. Dopo avere ricevuto il diniego sulla verifica relativa a Fincassa, la società afferma di essersi attivata per individuare un diverso soggetto garante. L’obiettivo dichiarato è presentare una nuova garanzia conforme a quanto previsto dal regolamento comunale.

La società sostiene inoltre che l’attenzione pubblica si sia concentrata soprattutto sulle criticità della vicenda, senza tenere conto del lavoro svolto per affrontarle. L’Us Grosseto afferma di voler operare nel rispetto delle norme e in collaborazione con gli uffici competenti, con l’obiettivo di assicurare la continuità e il futuro del Centro Sportivo Carlo Pucci.

Il contesto della vicenda

Il nodo riguarda dunque le garanzie collegate al mutuo dell’impianto sportivo e la necessità di individuare un soggetto ritenuto idoneo dall’amministrazione comunale. Il passaggio successivo indicato dal club sarà la ricerca di un nuovo garante e il deposito di una fideiussione ritenuta regolare, mentre gli accertamenti sulle documentazioni contestate restano all’attenzione della Guardia di finanza.

Nei suoi interventi, l’Us Grosseto ribadisce infine l’intenzione di contribuire alla gestione del centro sportivo, definito un patrimonio importante per lo sport e per la comunità. La società assicura che proseguirà il confronto con il Comune per individuare una soluzione alla questione delle garanzie.