Inclusione sociale

Spettacolo teatrale con attori con cerebrolesioni a Follonica

Il 31 luglio andrà in scena 'Il nostro mondo sottosopra', una commedia che valorizza le capacità degli attori con cerebrolesioni.

Spettacolo teatrale con attori con cerebrolesioni a Follonica

A Follonica, il 31 luglio alle 21, si terrà lo spettacolo teatrale “Il nostro mondo sottosopra – personaggi in cerca di una storia”, che vedrà come protagonisti attori con esiti da cerebrolesione acquisita. La rappresentazione, in atto unico, si svolgerà al giardino dell’ex Casello idraulico e nasce dal progetto In.di.c.a. (Interventi Diretti alle Cerebrolesioni Acquisite), promosso dalla cooperativa Nomos in collaborazione con l’associazione Atracto e il patrocinio del Comune di Follonica.

La commedia è stata scritta da Tutti noi ragazzi Atracto e Miriam Valiani, con la regia di Valeria Petri. Questo progetto è il risultato di un percorso teatrale che ha offerto ai partecipanti uno spazio di espressione e creatività, favorendo l’inclusione sociale. I partecipanti hanno seguito un laboratorio teatrale che ha permesso loro di sviluppare capacità comunicative, cognitive ed emotive, rafforzando autostima e partecipazione attiva alla vita della comunità.

Un percorso di riabilitazione e socializzazione

“Gli Atelier di Terapie Occupazionali del progetto In.di.c.a. si ispirano al metodo della cooperativa Nomos per gli Atelier Alzheimer”, spiega Gaia Guidotti, vicepresidente di Nomos. “Le attività sono strutturate in incontri settimanali che offrono uno spazio protetto e stimolante, dove le persone possono socializzare e partecipare a varie attività personalizzate.”

La presidente di Atracto, Ivana Cannoni, sottolinea l’importanza del teatro come strumento di riabilitazione sociale: “Il teatro è un luogo di socializzazione e amicizia, dove si stimola la memoria e si promuove il divertimento. Ringrazio Fondazione CR Firenze e Nomos per il supporto ai laboratori, che sono fondamentali per l’integrazione.”

Il valore del progetto

Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione CR Firenze, afferma che “il teatro non è solo uno spazio di espressione, ma un concreto strumento di riabilitazione e partecipazione”. Il progetto In.di.c.a. mira a costruire percorsi inclusivi che coinvolgono le persone con cerebrolesioni e le loro famiglie, valorizzando le loro capacità e creatività.

L’assessore alle Politiche sociali, Sandro Marrini, esprime orgoglio per il patrocinio dell’iniziativa, evidenziando come la cultura possa diventare uno strumento di inclusione e crescita personale. La serata sarà arricchita dalla partecipazione degli allievi della Scuola comunale di musica “B. Bonarelli”, che accompagneranno alcuni momenti dello spettacolo, rendendo l’evento ancora più coinvolgente.