Rinnovo del consiglio

Mirko Cinelli riconfermato presidente del Collegio dei periti agrari

Il nuovo direttivo punta su continuità e giovani professionisti per il futuro della categoria.

Mirko Cinelli riconfermato presidente del Collegio dei periti agrari

Il 4 agosto 2026 si è ufficialmente insediato il nuovo consiglio del Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati, con l’obiettivo di guidare la categoria per il nuovo mandato. Il direttivo, pur mantenendo una continuità nella leadership, si arricchisce di una significativa presenza di giovani professionisti, pronti a portare nuovo entusiasmo e dinamismo al servizio della categoria e del territorio.

Alla presidenza è stato riconfermato Mirko Cinelli, che continuerà il percorso già avviato nei due precedenti mandati. Accanto a lui, Arianna Notari assume il ruolo di vicepresidente, mentre Ettore Cerciello è stato nominato segretario e Nico Barzagli confermato tesoriere. Il consiglio direttivo si completa con l’elezione di Giorgio Menchetti, Lorenzo Bicocchi e Matteo Gnocato.

Continuità e innovazione

Il nuovo consiglio intende proseguire sul solco del lavoro già intrapreso, dando seguito ai progetti avviati e rafforzando la presenza dell’ente sul territorio, nonché la sinergia con le amministrazioni locali. L’esperienza maturata si unisce alla dinamicità dei giovani membri, con l’obiettivo di garantire formazione continua, aggiornamento tecnico e un supporto concreto alle nuove generazioni che si avvicinano alla professione.

In aggiunta alla continuità programmatica, il consiglio ribadisce la massima attenzione al tema dell’etica professionale e della trasparenza, mantenendo una vigilanza costante ed efficace sull’operato degli iscritti. Mirko Cinelli ha dichiarato: “Sono onorato della fiducia riposta in me per questa conferma alla presidenza. Continueremo con determinazione il lavoro già intrapreso, portando avanti i progetti avviati e rafforzando il ruolo del perito agrario sul territorio. La presenza di molti giovani all’interno di questo nuovo consiglio è motivo di grande orgoglio e rappresenta la migliore risposta ad un’agricoltura in continua evoluzione che richiede ruoli tecnici dinamici per affrontare nuovi scenari e continui cambiamenti di paradigma.”