Dialogo e regole

La giunta di Grosseto fissa un termine per la fideiussione dell’Us Grosseto

Il Comune ribadisce l'importanza del rispetto delle norme nella gestione dell'impianto di Roselle.

La giunta di Grosseto fissa un termine per la fideiussione dell’Us Grosseto

Il Comune di Grosseto ha approvato una delibera che concede all’US Grosseto una settimana di tempo per presentare la fideiussione regolare necessaria per la gestione dell’impianto di Roselle. A comunicarlo è stato il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il quale ha ribadito che la linea del Comune è di mantenere un dialogo aperto, ma senza compromettere il rispetto delle regole stabilite.

La delibera, approvata nella giornata di martedì 6 agosto 2026, autorizza il dirigente competente a partecipare alle ulteriori sedute di mediazione con la società calcistica, sottolineando però che ogni ulteriore sviluppo dipenderà dal rispetto delle condizioni già fissate dall’amministrazione. In particolare, l’US Grosseto dovrà presentare entro le 12 di mercoledì 12 agosto una fideiussione bancaria o assicurativa valida e conforme ai requisiti normativi.

Le condizioni per il proseguimento della mediazione

Il Comune ha messo in chiaro che il mancato rispetto della scadenza o la presentazione di una garanzia non conforme comporterebbero l’interruzione del percorso di mediazione. Nonostante ciò, il Comune ha preso atto del pagamento della rata del canone di agosto, pari a 13.508,32 euro, confermando che la mediazione potrà proseguire solo se verranno rispettati gli impegni economici assunti.

In attesa della conclusione della procedura di mediazione, è stata autorizzata all’US Grosseto la continuazione delle attività sportive nell’impianto comunale, così da garantire un servizio continuo e senza interruzioni. Tuttavia, il Comune ha riservato il diritto di adottare misure adeguate nel caso in cui le condizioni stabilite non vengano rispettate.

La posizione del sindaco

“Il Comune ha agito con responsabilità e rigore”, ha commentato Vivarelli Colonna. “Il nostro obiettivo è tutelare l’interesse pubblico; pur mantenendo aperto il dialogo, riteniamo che ogni soluzione debba basarsi su un pieno rispetto delle regole e su garanzie adeguate per l’ente”.