Il Comune di Monte Argentario ha emanato due ordinanze in vista del Ferragosto santostefanese, giornata nella quale si svolgerà l’83esimo Palio Marinaro dell’Argentario. I provvedimenti riguardano la vendita e il consumo di bevande, il possesso di contenitori lungo il percorso dei cortei e la presenza di imbarcazioni nella zona interessata dalla gara remiera.
Divieti per bevande e contenitori
La prima ordinanza interessa il centro urbano di Porto Santo Stefano. Dalle 8 alle 20 del 15 agosto, ai pubblici esercizi e alle attività che effettuano vendita per asporto sarà vietato vendere bevande di qualsiasi genere in bottiglie di vetro o lattine. La misura è stata adottata anche in considerazione di quanto accaduto durante precedenti manifestazioni, quando bottiglie e altri involucri di vetro sono stati utilizzati impropriamente, abbandonati o frantumati sul suolo pubblico.
Dalle 15.30 fino a mezzanotte scatterà inoltre il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, compresa la birra. Sarà invece possibile somministrare le bevande all’interno dei pubblici esercizi e nelle relative pertinenze, esclusivamente per il consumo sul posto.
L’ordinanza vieta anche il possesso e l’introduzione di bottiglie di vetro e lattine lungo le strade attraversate dai cortei e nelle aree affacciate sullo Stadio di Turchese. Le zone interessate comprendono via Civinini, via del Molo, via e parcheggio Jacovacci, piazzale dei Rioni, piazza Vittorio Emanuele, via Sordini, corso Umberto e lungomare dei Navigatori. Per le violazioni sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.
Le ragioni del provvedimento
La decisione è arrivata dopo la riunione tecnica svolta in Questura a Grosseto. Nel documento viene richiamata la preoccupazione manifestata dalle forze di polizia per l’elevato numero di persone in stato di ebbrezza alcolica che, nelle passate edizioni, hanno partecipato ai cortei. L’ordinanza cita inoltre i numerosi interventi del personale sanitario e i successivi trasporti in pronto soccorso registrati durante le precedenti manifestazioni.
La seconda ordinanza riguarda invece la catenaria della Pilarella. Per consentire lo svolgimento della gara, tutte le imbarcazioni ormeggiate dovranno essere rimosse dalle 11 fino al termine della manifestazione. In caso di mancato rispetto del provvedimento, il Comune potrà procedere alla rimozione d’ufficio. I costi e gli oneri dell’intervento resteranno a carico del proprietario dell’imbarcazione.