Accordo ecclesiale

Tre frati resteranno nel convento di San Francesco

La mobilitazione di fedeli e istituzioni ha garantito la continuità della parrocchia e del servizio pastorale.

Tre frati resteranno nel convento di San Francesco

La presenza dei Frati Minori nel convento di San Francesco proseguirà con una comunità composta da tre religiosi. L’intesa è stata raggiunta dopo l’annuncio del possibile abbandono della sede e una mobilitazione che ha coinvolto fedeli, cittadini e istituzioni locali.

La vicenda è iniziata il 26 luglio, quando durante la celebrazione della messa è stata comunicata la decisione dei francescani di lasciare il convento. Il piano prevedeva una fase di ridimensionamento, con la presenza di due soli religiosi, prima dell’addio definitivo a una realtà attiva da oltre 700 anni.

La mobilitazione della comunità

La prospettiva della chiusura ha suscitato sgomento e ha spinto la comunità a intervenire per cercare di mantenere la presenza francescana. Fedeli e cittadini hanno espresso la loro contrarietà, mentre le istituzioni locali hanno avviato iniziative per sottolineare il valore del legame tra il convento e la comunità maremmana.

Anche i capigruppo consiliari del Comune di Grosseto hanno scritto al ministro provinciale dei Frati Minori, fra Guido Fineschi, chiedendo di riconsiderare la decisione. Nella missiva è stata evidenziata l’importanza storica e pastorale della presenza dei religiosi per la città e per il territorio.

L’intesa tra Diocesi e francescani

Il confronto decisivo si è svolto mercoledì 29 luglio tra il vescovo di Grosseto, Bernardino Giordano, e il ministro provinciale dei Frati Minori della Toscana. Alla riunione hanno partecipato anche il vicario generale della Diocesi e il vicario provinciale dei Frati Minori.

Al termine dell’incontro è stato raggiunto un compromesso: la parrocchia di San Francesco continuerà a essere affidata ai frati francescani e una comunità di tre religiosi resterà stabilmente in città. La soluzione consentirà di garantire la continuità del servizio pastorale e di preservare una presenza considerata storica dalla comunità.

L’accordo è stato ufficializzato il giorno successivo e comunicato alla cittadinanza. L’intesa ha così chiuso la fase di incertezza aperta dall’annuncio del 26 luglio, confermando la prosecuzione delle attività della parrocchia e della presenza francescana nel convento di San Francesco.