Comunità ecclesiale

Una celebrazione ricorda il sacerdote Lorenzo Rossit

Aveva 79 anni e fu parroco del Santissimo Crocifisso dal 1994 al 2009

Una celebrazione ricorda il sacerdote Lorenzo Rossit

La chiesa del Santissimo Crocifisso ha ospitato una celebrazione in memoria di padre Renzo, al secolo Lorenzo Rossit, scomparso a 79 anni mercoledì scorso a Roma. Il sacerdote, ricordato per il sorriso e la vicinanza alle famiglie, è stato per quindici anni alla guida della parrocchia grossetana.

Il legame con la comunità

Padre Renzo ha svolto il suo servizio pastorale nella chiesa del Santissimo Crocifisso dal 1994 al 2009. In quel periodo ha accompagnato numerosi bambini e ragazzi nel percorso di fede, dalla comunione alla cresima, diventando una figura conosciuta e amata dai parrocchiani.

Tra i ricordi legati alla sua attività c’è il gesto con cui, durante i battesimi, sollevava i bambini verso il cielo con le proprie mani, come una particolare forma di benedizione. Un’immagine rimasta nella memoria di quanti hanno partecipato alle celebrazioni e alla vita della parrocchia.

Dagli anni giovanili al ritorno in Maremma

Originario di Portogruaro, Lorenzo Rossit aveva legato più volte la propria storia personale e sacerdotale alla diocesi maremmana. Vi era arrivato da giovane, agli inizi della sua esperienza nella Congregazione dei Dottrinari, poco dopo la professione solenne. A Grosseto era rimasto fino al 1977, ricevendo anche l’ordinazione diaconale.

Il ritorno in diocesi era avvenuto nel 1994, con l’incarico di parroco del Santissimo Crocifisso. Nel settembre 2015 aveva poi lasciato la città dopo la decisione dei superiori della Congregazione dei Dottrinari di riconsegnare la parrocchia alla diocesi, al termine di circa quarant’anni di presenza dell’ordine.

In seguito gli era stato affidato il servizio nell’Unità pastorale di Cinigiano. Per circa un anno aveva amministrato le parrocchie del capoluogo, di Monticello Amiata, dei Piani Rossi, di Castiglioncello Bandini e di Montenero d’Orcia. Successivamente era stato richiamato a Roma, dove è morto.

Con una nota, la comunità diocesana ha espresso il proprio cordoglio ai Padri Dottrinari e ha invitato alla preghiera di suffragio per padre Renzo. La messa celebrata nella sua precedente parrocchia ha raccolto il ricordo di un sacerdote che per anni ha accompagnato la vita religiosa di molte famiglie.