Erbacce, muretti a secco pericolanti, illuminazione insufficiente e sosta selvaggia. Sono le principali criticità segnalate dai residenti di Scarlino paese e raccolte dal gruppo consiliare Scarlino nel Cuore, che punta l’attenzione sulle condizioni di alcune aree pubbliche e sulla sicurezza quotidiana. Tra le preoccupazioni espresse figurano anche il rischio di incendi, il dissesto della viabilità e la carenza di servizi essenziali.
Secondo il gruppo di opposizione, le segnalazioni arrivano soprattutto da cittadini e genitori preoccupati per la sicurezza dei propri figli. Nel mirino c’è l’operato dell’amministrazione comunale, accusata di aver relegato la cura del territorio e la sicurezza all’ultimo posto dell’agenda. La contestazione riguarda in particolare il centro storico e le zone vicine al castello, dove, a giudizio dei consiglieri, la manutenzione sarebbe insufficiente.
Le aree sotto osservazione
La situazione più critica viene descritta nell’area sotto il castello di Scarlino, dove sarebbero presenti muretti a secco instabili, olivi non potati e una fitta vegetazione spontanea. Il gruppo ritiene che la presenza di sterpaglie, in un contesto di siccità e incuria, costituisca un concreto rischio incendi, anche per la vicinanza al centro abitato. Un’altra segnalazione riguarda l’orto di Veo, dove, sempre secondo l’opposizione, durante la notte si verificherebbero bivacchi e campeggi con tende.
Le lamentele coinvolgono anche gli spazi utilizzati dalle famiglie. Nell’area del parco giochi, riferisce Scarlino nel Cuore, l’illuminazione sarebbe affidata a un solo lampione, mentre le scale in legno di accesso vengono definite instabili e danneggiate. Nel tratto interno alle mura, e in particolare nella zona di San Donato, sarebbero inoltre presenti buche profonde, indicate come un possibile pericolo per pedoni e automobilisti.
Parcheggi, viabilità e decoro
Un ulteriore capitolo riguarda il parcheggio del castello, che il gruppo consiliare descrive come utilizzato da camper in sosta prolungata. L’accusa è che questa situazione sottragga spazi ai residenti e si accompagni a controlli insufficienti. Anche i parcheggi lungo la strada panoramica vengono considerati rischiosi, soprattutto nelle ore serali, per la mancanza di illuminazione pubblica e la vicinanza alla banchina.
La carreggiata, prosegue la segnalazione, sarebbe resa irregolare dalle radici dei pini e coperta da aghi potenzialmente scivolosi. Nel centro storico viene poi indicata la scarsità di cestini per i rifiuti, concentrati soprattutto nell’area centrale e assenti, secondo il gruppo, in zone come San Donato e la Rocca. Tra le criticità citate figurano infine il piazzale della Stella, le vie della Rocca e la gestione della colonia felina del castello, con cibo lasciato all’aperto.
Scarlino nel Cuore rivolge quindi un richiamo alla Giunta Travison, chiedendo interventi immediati per la manutenzione, l’illuminazione, la sicurezza delle strade e il controllo delle soste. Le accuse e le valutazioni riportate sono quelle del gruppo consiliare e dei residenti da esso citati; nel testo non sono presenti repliche dell’amministrazione comunale.