Four Seasons I, il primo grande yacht costruito da Fincantieri, è arrivato alla fonda davanti ad Artemare Club, a Porto Santo Stefano, nel comune di Monte Argentario. L’imbarcazione è stata documentata dal club per il proprio archivio storico dedicato allo yachting e per la diffusione sui media.
Secondo quanto riferito dal comandante Daniele Busetto, la nave ha una stazza di 34.000 tonnellate e una lunghezza di 207 metri. L’unità, indicata come del 2026, è stata progettata secondo un modello interamente composto da suite, con ambienti concepiti come ritiri privati in mare.
Un progetto orientato alla tecnologia
Four Seasons I dispone complessivamente di 95 suite e di un rapporto tra personale di bordo e ospiti pari a uno a uno. La dotazione comprende soluzioni tecnologiche avanzate e un’architettura intelligente sviluppata da Fincantieri Ingenium, che integra intelligenza artificiale e dati in tempo reale.
L’obiettivo dichiarato di questo sistema è rendere le operazioni di bordo più sicure ed efficienti. La nave viene inoltre presentata come il primo esempio di Navis Sapiens, definizione legata all’evoluzione digitale dell’industria marittima.
La presenza davanti a Porto Santo Stefano
L’arrivo ha riaperto il confronto sulla classificazione dell’unità: da una parte viene considerata una nave da crociera, dall’altra Artemare Club la descrive come un grande yacht albergo di lusso. La valutazione si inserisce nel quadro della presenza, durante l’estate, di altre navi di grandi dimensioni nelle acque vicine al centro abitato di Porto Santo Stefano e alla spiaggia della Marinella.
Nel confronto con le imbarcazioni più datate e con le emissioni associate alla loro presenza, il club considera Four Seasons I compatibile con il contesto dell’Argentario, richiamando la costruzione moderna e l’impostazione orientata alla sostenibilità ambientale. Si tratta di una valutazione espressa da Artemare Club, che ha seguito e registrato l’arrivo dell’unità nelle acque del promontorio.