Due uomini sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Grosseto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Altre due persone, individuate nella stessa abitazione, sono state denunciate a piede libero per il medesimo reato. L’operazione si è svolta nella mattina di mercoledì scorso nell’ambito dei controlli contro il traffico di droga.
I controlli tra la zona industriale e l’Aurelia
Gli agenti hanno notato due uomini uscire da un edificio nella zona industriale di Grosseto Nord e salire a bordo di un’automobile. Poco dopo, uno dei due è sceso nei pressi del centro commerciale Maremà, mentre il conducente ha proseguito verso sud. L’uomo fermato a piedi è stato trovato in possesso di 23 dosi di cocaina e 47 dosi di eroina.
Il conducente del veicolo è stato invece bloccato lungo l’Aurelia, nei pressi di Albinia. Durante il controllo gli agenti hanno trovato altre 40 dosi di cocaina e 32 dosi di eroina. Gli accertamenti sono poi proseguiti con una perquisizione domiciliare, che ha portato al sequestro di ulteriore droga, bilancini di precisione, sostanza da taglio e materiale utilizzato per confezionare le dosi.
Droga, denaro e oggetti sequestrati
Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche una bicicletta di valore, alcuni monili in oro e 40.297,90 euro in contanti. Il quantitativo complessivo di sostanze stupefacenti recuperato è stato quantificato in 73,46 grammi di cocaina, 67,16 grammi di eroina e 2,57 grammi di hashish.
All’interno dell’abitazione erano presenti altri due uomini, denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio. Tutte e quattro le persone coinvolte sono state inoltre denunciate per ricettazione. Uno dei due uomini trovati nella casa è stato segnalato anche per resistenza a pubblico ufficiale.
I due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Grosseto, in attesa dell’udienza di convalida. Poiché il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.