Emergenza in mare

Giovane salvato dalla Guardia costiera a Cala del Bove

Le correnti hanno spinto il ventitreenne al largo: amici e soccorritori hanno evitato conseguenze gravi.

Giovane salvato dalla Guardia costiera a Cala del Bove

Un ragazzo di 23 anni è stato tratto in salvo dalla Guardia costiera dopo essere rimasto in balìa delle correnti nelle acque antistanti Cala del Bove, lungo il litorale roccioso di Monte Argentario. L’intervento si è concluso senza conseguenze gravi, nonostante il giovane fosse ormai stanco e incapace di rientrare verso la costa.

L’allarme lanciato dagli amici

Il ventitreenne si era immerso per fare un bagno e si era allontanato di alcuni metri dagli scogli. La situazione è rapidamente peggiorata quando le forti correnti lo hanno trascinato progressivamente verso il largo, impedendogli di raggiungere nuovamente la riva.

A rendersi conto del pericolo sono stati gli amici e i conoscenti rimasti sulla scogliera. Vedendo il ragazzo in difficoltà e ormai esausto, hanno chiamato il numero unico 112, facendo scattare l’intervento dei soccorsi mentre si avvicinava l’oscurità.

Il recupero della motovedetta

La sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano ha inviato sul posto la motovedetta Sar Cp 868. L’equipaggio ha raggiunto la zona in pochi minuti e ha individuato il bagnante, riuscendo a issarlo a bordo prima che la situazione diventasse ancora più rischiosa.

Dopo il recupero, il giovane è stato condotto fino al porto. Visibilmente provato e scosso per l’accaduto, è stato affidato al personale del 118 per gli accertamenti sanitari del caso.

Sull’intervento è intervenuto il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, il tenente di vascello Andrea Cicala, che ha sottolineato la rapidità dell’operazione e rinnovato l’invito alla prudenza per chi frequenta la costa in presenza di mareggiate. In caso di necessità, il soccorso può essere richiesto ai numeri 112 o 1530.