Il Consiglio provinciale di Grosseto ha approvato all’unanimità una mozione per sostenere la permanenza della comunità francescana nel complesso di San Francesco. L’atto, promosso dal presidente della Provincia Francesco Limatola, è stato trasmesso ai vertici dell’Ordine religioso, all’Arcivescovo di Grosseto, alla Conferenza Episcopale Toscana, ai sindaci del territorio, ai parlamentari e ai consiglieri regionali.
Il valore del complesso
Nel documento viene ricordata la presenza dei francescani nel capoluogo maremmano fin dalla seconda metà del Duecento. Per quasi otto secoli, il convento e la chiesa hanno rappresentato un punto di riferimento per il culto, l’accoglienza e il sostegno alle persone più fragili, oltre a essere legati alla storia sociale della comunità locale.
La mozione richiama il ruolo svolto dalla comunità religiosa nei momenti di difficoltà e nella costruzione di una rete di vicinanza e solidarietà. Nella memoria collettiva di Grosseto sono rimaste anche figure considerate di particolare rilievo umano e spirituale, tra cui padre Ugolino Vagnuzzi. Per la Provincia, il valore del complesso supera quindi la sola dimensione confessionale e riguarda il patrimonio storico e sociale del territorio.
Il rischio di una presenza ridotta
La mobilitazione è nata dopo le notizie sulla possibile cessazione della presenza stabile dei frati a Grosseto. L’ipotesi sarebbe legata al calo delle vocazioni e al riassetto organizzativo dell’Ordine. Nel corso di un recente incontro con la cittadinanza, il Provinciale dei Frati Minori avrebbe confermato il quadro, precisando tuttavia che la comunità potrebbe contare temporaneamente su tre frati, rispetto ai quattro presenti in precedenza.
La prospettiva ha coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni locali. Un precedente atto era già stato espresso dal Consiglio comunale di Grosseto, con l’obiettivo di scongiurare l’abbandono di un luogo ritenuto simbolico per l’identità della città e per le attività di sostegno alla popolazione.
Con il voto favorevole, il Consiglio provinciale ha espresso gratitudine ai frati per il servizio svolto nel corso dei secoli e ha affidato a Francesco Limatola il compito di avviare un’interlocuzione con la Provincia Toscana di San Francesco Stimmatizzato, con i vertici dell’Ordine e con le autorità ecclesiastiche. L’obiettivo è individuare soluzioni che consentano di mantenere una comunità francescana a Grosseto, coinvolgendo anche i Comuni e le realtà associative del territorio.