A Grosseto è attivo il nuovo ambulatorio di agopuntura della Lilt. Il servizio sarà seguito dalla dottoressa Loredana Cavalli, medico chirurgo fisiatra e agopuntore specializzato. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria della Lilt Grosseto al numero 0564.453261, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.
Come si svolge il trattamento
L’agopuntura è una pratica della medicina tradizionale cinese che prevede l’inserimento di aghi metallici, sterili e monouso in punti specifici del corpo. Gli aghi vengono posizionati a profondità variabili, in base alla zona trattata e al disturbo affrontato, e possono essere manipolati manualmente. In genere restano in posizione per circa 20 minuti.
Secondo la descrizione del servizio, la disciplina considera circa 365 punti distribuiti lungo i 12 meridiani principali e altri meridiani secondari. A ciascun punto viene attribuita una funzione terapeutica collegata a diversi organi o sistemi corporei. L’agopuntura viene indicata per una serie di condizioni, tra cui dolore cronico, mal di schiena, emicrania, artrite, disturbi digestivi, problemi respiratori, insonnia, ansia e depressione.
Un trattamento complementare
La pratica, viene precisato, non previene il cancro, ma può essere utilizzata come trattamento complementare durante il percorso del paziente oncologico. L’obiettivo è contribuire al benessere della persona e alla qualità di vita nel periodo delle terapie, senza sostituire le cure previste per la patologia.
Tra gli effetti riportati nel contesto oncologico figurano la possibile riduzione del dolore cronico, il contenimento della nausea e del vomito associati alla chemioterapia, l’alleviamento della stanchezza e il miglioramento del sonno. Il trattamento può inoltre contribuire alla gestione di ansia e depressione, aspetti che possono accompagnare il percorso di cura.
Il direttore sanitario della Lilt, Bruno Mazzocchi, sottolinea che in alcuni ospedali l’agopuntura viene integrata nei reparti di terapia del dolore o di oncologia. Il medico ricorda inoltre che la disciplina è riconosciuta come atto medico e inserita nelle linee guida dell’Istituto superiore di sanità. Il nuovo ambulatorio si aggiunge alle attività dell’associazione, che attraverso la propria segreteria fornisce anche informazioni e prenotazioni per gli screening di prevenzione.