Seconda edizione

Follomix, fumetti e grandi autori alla Fonderia di Follonica

Disney, Diabolik, Zagor: incontri con il pubblico e racconti dal mondo delle nuvole disegnate

Follomix, fumetti e grandi autori alla Fonderia di Follonica

Si è chiusa alla Fonderia di Follonica la seconda edizione di Follomix, rassegna dedicata al fumetto che si è svolta nell’arco di tre giorni. Nelle sale sono transitati autori e disegnatori legati ad alcuni dei personaggi e delle testate più note della tradizione italiana, con incontri e materiali rivolti sia agli appassionati di lunga data sia alle generazioni più giovani.

Gli autori di Disney e PK

Tra gli ospiti c’era Sergio Cabella, disegnatore e sceneggiatore per Disney Italia, autore di numerose storie pubblicate dal settimanale Topolino e legate all’universo di PK. Alla manifestazione ha portato tavole ufficiali già pubblicate, insieme a lavori più liberi nei quali sperimenta il cosiddetto canone Disney.

Fra questi ci sono illustrazioni ispirate a saghe della fantascienza degli anni Settanta e Ottanta, tra cui Star Wars e Blade Runner, reinterpretate attraverso i personaggi Disney. Cabella ha spiegato che proprio queste tavole sono tra le più richieste durante le fiere, perché richiamano l’interesse degli ex lettori di Topolino.

Alla Fonderia era presente anche Daniele Statella, autore che ha collaborato con diverse case editrici e che ha realizzato i disegni dell’albo speciale Diabolik: il tesoro della Granduchessa, ambientato a Follonica. Per lavori di questo tipo, ha raccontato, parte da una ricerca fotografica sui luoghi più riconoscibili della città, così da restituirli sulla pagina in una forma credibile per gli abitanti.

Diabolik e Zagor tra memoria e nuove generazioni

Il lavoro, secondo Statella, consiste nel ricostruire gli elementi urbani e inserirli nelle atmosfere tipiche delle storie di Diabolik. L’ambientazione locale diventa così parte integrante della narrazione, mantenendo il legame con la città e con l’identità della serie.

Tra i protagonisti della rassegna c’era inoltre Marcello Mangiantini, storico disegnatore di Zagor. Dal suo stand ha osservato la presenza di appassionati giovani, non necessariamente lettori della prima ora, interessati allo Spirito con la Scure e al suo universo narrativo.

Mangiantini ha ricondotto questo interesse alla presenza, nelle storie di Zagor, di figure e caratteristiche rimaste riconoscibili nel tempo. Un patrimonio che, ha osservato, è stato trasmesso anche all’interno delle famiglie, dai genitori e dai nonni alle nuove generazioni.

Fra gli ospiti figurava infine Riccardo Nunziati, una delle principali matite di Diabolik. L’autore ha definito Follomix una manifestazione già capace di consolidarsi dopo appena due edizioni e ha sottolineato la notorietà internazionale del personaggio, considerato un simbolo della pop art italiana e, più in generale, della cultura del Paese.