Edilizia, trasporto sociale e raccolta dei rifiuti sono i tre temi al centro dell’intervento dei consiglieri di minoranza Ugo Lotti e Luciano Nucci del Comune di Sorano. In una nota, i due esponenti dell’opposizione criticano l’operato dell’amministrazione comunale, accusandola di ritardi, scarsa programmazione e decisioni che, a loro giudizio, avrebbero prodotto conseguenze sulle famiglie, sulle imprese e sul decoro del territorio.
Il primo punto riguarda il Piano strutturale intercomunale. Secondo quanto riportato dalla minoranza, il termine del 27 settembre 2026 è trascorso senza l’approvazione dello strumento urbanistico. I consiglieri sostengono che, a seguito della scadenza, siano entrate in vigore le norme di salvaguardia, con effetti restrittivi sulle nuove costruzioni. La contestazione non riguarda soltanto l’edilizia residenziale: per Lotti e Nucci, il blocco interesserebbe anche gli interventi destinati alle attività produttive e agricole.
Le contestazioni sul piano urbanistico
Nella loro ricostruzione, la mancata conclusione dell’iter avrebbe ripercussioni sulla possibilità di realizzare nuovi capannoni, stalle e ampliamenti aziendali. La minoranza collega i ritardi anche alle dimissioni presentate nel dicembre 2025 e al successivo commissariamento, sostenendo che queste vicende abbiano allungato i tempi di approvazione del piano. I consiglieri affermano inoltre che per completare il procedimento e superare la fase di stallo potrebbe essere necessario un periodo considerevole. Nel testo non sono riportate dichiarazioni dell’amministrazione comunale a replica di queste valutazioni.
Il secondo tema sollevato riguarda la navetta donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze al Comune di Sorano. Secondo la minoranza, il mezzo era stato acquistato per finalità sociali, con l’obiettivo di collegare le frazioni al capoluogo e sostenere soprattutto anziani e persone fragili. Lotti e Nucci sostengono che il veicolo sia oggi inutilizzato nei magazzini comunali, salvo impieghi sporadici per il trasporto di attrezzature o per accompagnare una colonia felina alle operazioni di sterilizzazione.
Gli esponenti dell’opposizione chiedono quindi quale sia la valutazione della Fondazione sull’utilizzo del mezzo e sollecitano il ripristino del servizio a favore dei residenti nelle frazioni. Nella nota ricordano che il trasporto sociale era stato avviato durante la precedente amministrazione. Anche su questo punto, il comunicato non contiene una posizione del Comune né della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Il ritorno ai cassonetti a San Quirico
L’ultima critica riguarda la gestione dei rifiuti nella frazione di San Quirico. La minoranza parla di un dietrofront della maggioranza dopo la sperimentazione delle campane per la raccolta, riferendo che il Comune avrebbe deciso di ripristinare i cassonetti tradizionali. Per Lotti e Nucci, la modifica confermerebbe le perplessità già espresse in campagna elettorale sull’adeguatezza delle campane rispetto alla conformazione del territorio e alle esigenze della comunità locale.
La nota si conclude con un appello rivolto ai due consiglieri di Sorano Bene Comune usciti dal gruppo della minoranza. Lotti e Nucci chiedono quale sia la loro posizione sui problemi indicati, dalla situazione urbanistica all’impiego della navetta, fino alla raccolta dei rifiuti. Il gruppo di opposizione annuncia infine che continuerà l’attività di verifica e proposta, sostenendo di voler mantenere l’attenzione sulle decisioni dell’amministrazione e sulle ricadute per cittadini e attività del territorio.