Domenica prossima a Fonteblanda, nel territorio comunale di Orbetello, si svolgeranno le operazioni di disinnesco e brillamento di una bomba d’aereo risalente alla Seconda guerra mondiale. L’ordigno, una bomba da 500 libbre di fabbricazione inglese, è stato individuato durante i lavori per la realizzazione del tratto Costa della Maremma della Ciclovia Tirrenica.
Il ritrovamento è avvenuto al chilometro 157+900 della Statale Aurelia. Le attività di bonifica saranno condotte dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore e si articoleranno in tre fasi: il disinnesco sul posto, il trasferimento dell’ordigno reso inerte e, infine, il brillamento in un’area individuata alla Cava del Priorato.
Evacuazione e viabilità
Il trasporto sarà effettuato con la scorta di Polizia stradale, Vigili del fuoco e Croce Rossa. Per garantire la sicurezza durante tutte le operazioni, il Comune di Orbetello provvederà all’evacuazione dei residenti presenti nella zona rossa individuata attorno al luogo del ritrovamento.
Il Prefetto di Grosseto, Paola Berardino, ha emanato l’ordinanza di sicurezza e istituito il Centro Coordinamento Soccorsi presso il Comune di Orbetello. La struttura avrà il compito di coordinare le attività e i diversi enti coinvolti nella gestione dell’intervento.
Saranno inoltre introdotte importanti limitazioni alla circolazione stradale. L’Aurelia verrà chiusa in entrambe le direzioni tra il chilometro 163+500, all’incrocio con la strada provinciale 56 San Donato, e il chilometro 150+500, in corrispondenza dello svincolo di Albinia. Il percorso alternativo interesserà la Provinciale 56 San Donato, la Provinciale 323, la rotatoria della Barca del Grazi e la Regionale 74 Maremmana, fino al rientro sulla Statale ad Albinia, e viceversa.
Sospensione dei treni
Le restrizioni riguarderanno anche la circolazione ferroviaria. Il traffico sarà sospeso sulla linea tirrenica Roma-Pisa-Genova, nella tratta compresa tra Orbetello e Grosseto, a partire dalle 9 e fino alla conclusione degli interventi.
Quella prevista a Fonteblanda è la seconda operazione analoga svolta nella stessa area in un periodo recente. Nell’estate appena trascorsa, durante lavori di ripristino stradale nella zona di Talamone, era stato infatti ritrovato un altro ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale.