Testimonianza familiare

Chirurgo evita l’amputazione completa di una gamba a Grosseto

I familiari ricordano le cure ricevute al Misericordia e citano anche una specialista di Medicina.

Chirurgo evita l’amputazione completa di una gamba a Grosseto

Una famiglia di Grosseto ha scelto di rendere pubblico il proprio ringraziamento ai professionisti che hanno seguito una donna sottoposta a un delicato intervento. La paziente, assistita all’ospedale Misericordia, ha rischiato la perdita completa di un arto, ma l’operazione ha consentito di scongiurare l’amputazione.

L’intervento e il recupero

Al centro della testimonianza c’è il dottor Boiceff Slave B. E., chirurgo in servizio nella Chirurgia vascolare dell’ospedale grossetano. Secondo quanto riferito dalla famiglia Petroncari, il medico ha seguito personalmente la paziente anche dopo l’operazione, recandosi più volte alla settimana nella sua abitazione per accompagnarla durante le cure e il percorso di recupero.

Il figlio Luigi ha descritto il comportamento del professionista come un esempio di grande attenzione verso la malata. Al riconoscimento per la disponibilità dimostrata, la famiglia affianca quello per la preparazione e la competenza del chirurgo, considerate determinanti nella gestione del caso. Il racconto non fornisce ulteriori dettagli sulle condizioni cliniche che avevano reso necessario l’intervento, ma sottolinea l’esito raggiunto: la paziente ha evitato la perdita completa dell’arto.

Il ringraziamento al personale

La gratitudine dei Petroncari non si limita al medico della Chirurgia vascolare. La famiglia ha voluto estendere il riconoscimento anche alla dottoressa Alessandra Rustici, del reparto NK di Medicina, citando l’attenzione e la dedizione riservate alla paziente nel corso dell’assistenza.

Il messaggio della famiglia è rivolto più in generale ai professionisti dell’ospedale Misericordia, indicati come esempio di una sanità capace di unire competenza tecnica e vicinanza alle persone. Il ringraziamento pubblico nasce quindi dall’esperienza vissuta durante l’intervento e nella fase successiva, con particolare riferimento al rapporto umano costruito attorno alla paziente e al sostegno ricevuto nel periodo di convalescenza.