Nell’ambito di un’attività di vigilanza economico-finanziaria condotta in mare, i finanzieri della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano hanno individuato nel porto di Scarlino due imbarcazioni da diporto battenti bandiera polacca. Le imbarcazioni sono di proprietà di persone fisiche residenti in Italia e hanno un valore complessivo di 75.000 euro.
Le indagini condotte per il monitoraggio fiscale hanno portato le Fiamme Gialle a riscontrare delle omesse compilazioni del Quadro RW delle dichiarazioni dei redditi presentate dai proprietari nel quinquennio 2021 – 2025. Tali violazioni riguardano l’omessa o incompleta compilazione del Quadro RW, con sanzioni che variano dal 3% al 15% per le attività detenute in Paesi a fiscalità ordinaria, e dal 6% al 30% per quelle in Paesi a regime fiscale privilegiato.
Per regolarizzare le omissioni prima degli accertamenti, è possibile avvalersi del ravvedimento operoso, che consente di ridurre notevolmente le sanzioni e gli interessi dovuti. Questo strumento è fondamentale per chi desidera mettersi in regola con il Fisco.
Attività di monitoraggio
La Guardia di Finanza ha sottolineato l’importanza della quotidiana attività di monitoraggio dei traffici marittimi. In una nota, il Reparto operativo aeronavale di Livorno ha affermato di costituire un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue, a tutela dell’economia legale e degli interessi economici dello Stato.