Due imbarcazioni da diporto battenti bandiera polacca, del valore complessivo di circa 75 mila euro, sono state oggetto di controlli da parte della Guardia di Finanza nel porto di Scarlino, in provincia di Grosseto. I natanti sono intestati a due persone fisiche residenti in Italia e sono stati individuati dai militari della Sezione Operativa Navale di Porto Santo Stefano.
Le verifiche, parte delle attività di vigilanza economico-finanziaria in mare, hanno rivelato che i proprietari non avevano dichiarato le imbarcazioni nel Quadro RW delle rispettive dichiarazioni dei redditi per il periodo compreso tra il 2021 e il 2025. Questa sezione della dichiarazione fiscale è destinata al monitoraggio degli investimenti e delle attività patrimoniali detenute all’estero.
Le sanzioni previste
L’omessa o incompleta compilazione del Quadro RW comporta sanzioni amministrative, come stabilito dal decreto legge n. 167 del 1990. Le sanzioni variano dal 3% al 15% del valore non dichiarato per le attività detenute in Paesi a fiscalità ordinaria e dal 6% al 30% per quelle localizzate in Stati o territori a fiscalità privilegiata.
È prevista la possibilità di regolarizzare spontaneamente la propria posizione attraverso il ravvedimento operoso, che consente una significativa riduzione delle sanzioni e degli interessi dovuti, a condizione che la regolarizzazione avvenga prima dell’avvio degli accertamenti. L’operazione della Guardia di Finanza si inserisce nella quotidiana attività di monitoraggio dei traffici marittimi, finalizzata a contrastare le irregolarità economico-finanziarie e a tutelare gli interessi erariali dello Stato.