Grosseto, 13 luglio 2026 – È tutto pronto per festeggiare un traguardo straordinario: i 100 anni di don Franco Cencioni. Oggi, la Diocesi e il Comune di Grosseto hanno organizzato un doppio appuntamento per rendere omaggio a un uomo che ha scritto pagine fondamentali della vita cittadina, diventandone la memoria vivente.
I festeggiamenti
Le celebrazioni inizieranno alle 18 nella Cattedrale di San Lorenzo con una solenne Messa di ringraziamento presieduta dal vescovo Bernardino. Durante l’evento, saranno distribuite gratuitamente 150 copie del settimanale diocesano Toscana Oggi, che dedica a don Franco 12 pagine speciali per ricostruirne la vita e i racconti di molte persone a lui legate. Successivamente, intorno alle 19, i festeggiamenti si sposteranno nella sala del Consiglio comunale di Grosseto, dove si terrà un caloroso omaggio delle istituzioni.
Le parole del vescovo e delle autorità
“Raggiungere i cento anni è un privilegio raro – afferma il vescovo Bernardino – ma ciò che conta è come lui li ha vissuti, spendendo il talento del sacerdozio giorno dopo giorno a servizio della crescita spirituale e sociale della nostra Maremma. Con il suo carattere vivido e la sua sconfinata passione per l’umano, ha dimostrato che il Vangelo appartiene davvero a tutti, nessuno escluso”.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha dichiarato: “Con profonda gratitudine, la città di Grosseto celebra i cento anni di don Franco Cencioni, una figura che ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. Dal suo arrivo nel dicembre 1950, ha dedicato la vita agli altri in Cattedrale e come insegnante, assistente di Azione Cattolica e promotore di attività per i giovani, contribuendo alla crescita di generazioni di grossetani”.
“Cento anni sono un traguardo straordinario che si intreccia con la storia di Grosseto – ha aggiunto Fausto Turbanti, presidente del Consiglio comunale –. Don Franco è una memoria viva: attraverso i suoi racconti emerge il percorso di una generazione che ha vissuto la guerra, la ricostruzione e la rinascita della città”. Infine, l’assessore Luca Agresti ha sottolineato: “Don Franco rappresenta una delle figure più significative della memoria culturale e civile di Grosseto. Nel corso della sua lunga vita sacerdotale ha valorizzato la cultura come strumento di crescita ed educazione per i giovani”.