Scoperta storica

Scoperta archeologica: un ponte medievale riemerge da una voragine

Un cedimento stradale a Grosseto rivela un antico ponte medievale, ora in fase di catalogazione.

Scoperta archeologica: un ponte medievale riemerge da una voragine

Un cedimento del manto stradale avvenuto ieri mattina ha portato a un’inaspettata scoperta archeologica nel centro di Grosseto. Una voragine si è aperta in via Oriana Fallaci, costringendo le autorità a chiudere immediatamente la strada al traffico. Durante i lavori di emergenza, il personale di Acquedotto del Fiora ha rinvenuto una struttura antica, identificata preliminarmente come un ponte di origine medievale.

Il cedimento è stato causato dal crollo di una condotta fognaria sottostante, che ha rivelato una testimonianza storica finora nascosta nel sottosuolo urbano. Questo ponte, un tempo, costituiva un collegamento strategico tra le Mura di Grosseto e la campagna circostante, rappresentando un’importante traccia dell’assetto territoriale in epoche passate.

Intervento degli archeologi

Subito dopo la scoperta, sono intervenuti gli archeologi della Soprintendenza per verificare l’integrità del reperto. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Grosseto, Riccardo Ginanneschi, ha dichiarato: “La priorità resta la messa in sicurezza della zona”. La struttura è stata catalogata e censita da un tecnico della Soprintendenza e, per consentire il ripristino della viabilità, sarà nuovamente interrata.

Questa scoperta non solo arricchisce il patrimonio storico della città, ma pone anche interrogativi sul futuro della viabilità in quella zona, già segnalata dai residenti come problematica a causa della presenza di numerose voragini. La situazione attuale richiede un intervento tempestivo per garantire la sicurezza dei cittadini e la funzionalità delle infrastrutture.