Con l’emergenza incendi che torna a minacciare il territorio maremmano, il Comune di Manciano ha adottato misure urgenti per la sicurezza ambientale. Il sindaco Mirco Morini ha firmato un’ordinanza che impone regole severe ai proprietari, usufruttuari e affittuari di terreni.
Il provvedimento si è reso necessario a causa della grave siccità e della presenza di vegetazione secca, e prevede l’obbligo di manutenzione e pulizia immediata delle aree private. In particolare, nei centri abitati e nelle loro immediate vicinanze, i cittadini sono chiamati a tagliare rami, rovi ed erbacce, rimuovendo qualsiasi materiale infiammabile.
Regole e sanzioni
Per i fondi agricoli adiacenti a strade pubbliche o vicino a abitazioni, l’ordinanza stabilisce la realizzazione obbligatoria di una fascia parafuoco larga 10 metri, mantenuta libera da vegetazione secca. Il mancato rispetto di tali disposizioni potrà comportare sanzioni amministrative che vanno da 25 a 500 euro.
In caso di inadempienza, il Comune di Manciano si riserva il diritto di intervenire direttamente, addebitando le spese sostenute ai proprietari. Morini ha sottolineato: “La prevenzione è lo strumento più efficace per difendere il nostro territorio. Chiediamo collaborazione: mantenere puliti i terreni è un gesto di responsabilità verso l’intera comunità”.
Appello alla cittadinanza
In un contesto caratterizzato da temperature elevate e prolungata siccità, l’amministrazione municipale invita la cittadinanza a contribuire attivamente. La sicurezza ambientale è una sfida collettiva che richiede attenzione e buonsenso da parte di ogni singolo proprietario per evitare danni gravi a beni e persone.