Follonica (Grosseto). Confesercenti Grosseto è intervenuta in merito alle ripetute interruzioni di energia elettrica che stanno colpendo il quartiere Senzuno, in particolare via della Repubblica. Dopo aver ricevuto segnalazioni e telefonate da parte di esercenti preoccupati, l’associazione ha inviato una comunicazione formale a E-Distribuzione il 17 luglio, informando anche il Comune di Follonica e richiedendo una verifica tecnica urgente e una soluzione definitiva al problema.
L’ultimo blackout è avvenuto dopo un’altra interruzione nei giorni precedenti, causando notevoli difficoltà alle attività economiche del quartiere, che si trovano a operare nel periodo di maggiore afflusso turistico. Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti Grosseto, ha dichiarato: «Non siamo di fronte soltanto a un disagio momentaneo. La mancanza di energia elettrica può compromettere il funzionamento di frigoriferi, celle, attrezzature professionali, registratori telematici, sistemi informatici e dispositivi per i pagamenti elettronici. Ciò può portare a danni ai prodotti e alla continuità del servizio offerto ai clienti».
Richiesta di intervento
Confesercenti ha chiesto a E-Distribuzione di individuare le cause delle interruzioni e di comunicare quali interventi siano previsti per evitare nuovi episodi. Biondi ha aggiunto: «Comprendiamo che un guasto possa verificarsi, ma quando le interruzioni si ripetono è necessario approfondire le cause e adottare una soluzione strutturale. Senzuno è un quartiere con numerose attività che lavorano intensamente con residenti e turisti. Non possiamo permettere che i blackout compromettano il lavoro delle imprese e l’immagine della città».
L’associazione ha avviato anche una raccolta di segnalazioni da parte degli esercenti, chiedendo di indicare orari e durata delle interruzioni, codici Pod delle forniture, problemi riscontrati e eventuali danni subiti. «Il nostro intento non è alimentare polemiche – ha concluso Biondi – ma aiutare concretamente gli imprenditori e favorire un rapido confronto tra E-Distribuzione, amministrazione comunale e attività economiche. Chiediamo attenzione, informazioni puntuali e soprattutto un intervento capace di evitare che la situazione si ripeta».