Follonica (Grosseto). Dopo sei mesi di intensa attività, il punto di ascolto dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) di Follonica, situato nei locali della Croce Rossa Italiana in via della Pace, osserverà una pausa estiva, riaprendo al pubblico a settembre.
Le attività di accoglienza e supporto riprenderanno a pieno ritmo a partire dal secondo venerdì di settembre. Dalla riapertura, i volontari torneranno a presidiare lo sportello con le consuete modalità: ogni secondo e quarto venerdì del mese, dalle 16.00 alle 19.00, al piano terra della sede della Cri.
Un bilancio positivo e la collaborazione
Questa pausa estiva offre l’occasione per tracciare un primo bilancio, che si rivela estremamente positivo ed emozionante. L’apertura dello sportello ha permesso ad Aism di intercettare e accogliere nuove persone con sclerosi multipla del territorio follonichese. Aver dato loro un volto, un orientamento immediato e la certezza di una rete di supporto vicina a casa rappresenta il vero grande successo di questo progetto. Un traguardo umano e associativo che non si sarebbe mai potuto concretizzare senza la sinergia con la Croce Rossa Italiana di Follonica. Aism desidera esprimere la sua più profonda gratitudine al comitato locale e al presidente Antonio Bellini: la loro generosa ospitalità e il supporto logistico hanno trasformato un semplice spazio in un punto di riferimento sicuro per i cittadini che affrontano ogni giorno la patologia.
Appello ai volontari
In vista della ripresa autunnale, la presidente della sezione provinciale Aism, Caterina Vargiu, e il vice presidente, Leonardo Calamassi, rinnovano un accorato invito alla comunità: “I buoni risultati di questi primi sei mesi ci dimostrano quanto sia fondamentale essere fisicamente presenti sul territorio. Per mantenere viva e capillare questa rete di solidarietà abbiamo bisogno di nuove energie. Rinnoviamo l’appello a chi ha a cuore la nostra causa: diventate volontari. Essere protagonisti attivi nel proprio territorio è il modo migliore per costruire, insieme, un mondo libero dalla sclerosi multipla”.