Tutele e sicurezza

Scontro in consiglio su tutele e sicurezza nel trasporto pubblico

Accuse di opposizione contro la maggioranza sul trasporto pubblico a Follonica.

Il trasporto pubblico locale è al centro di un acceso dibattito a Follonica, dove l’opposizione accusa la maggioranza di centrodestra di aver votato contro misure di tutela per i lavoratori del settore. Durante l’ultimo consiglio comunale, i consiglieri di minoranza hanno espresso la loro incredulità per il rifiuto degli emendamenti presentati, che miravano a migliorare l’accessibilità e la sicurezza nel trasporto pubblico.

In una nota congiunta, i rappresentanti dell’opposizione hanno sottolineato che la maggioranza non ha bocciato le proposte per motivi di merito, ma per una questione puramente politica. “Riconoscere la validità dei nostri emendamenti avrebbe significato ammettere una realtà che si preferisce ignorare: il trasporto pubblico sta attraversando una crisi strutturale”, hanno dichiarato.

Le proposte bocciate

Tra gli emendamenti respinti, vi erano richieste per il rinnovo del contratto nazionale del settore e per garantire una maggiore sicurezza delle donne sui mezzi pubblici, attraverso interventi sull’illuminazione delle fermate e un presidio più attento dei mezzi. I consiglieri di minoranza hanno evidenziato come anche il riconoscimento dell’impegno della Regione Toscana, che ha stanziato 12 milioni di euro per limitare l’impatto degli aumenti tariffari, sia stato bocciato per motivi ideologici.

“Continuiamo a ritenere che il trasporto pubblico locale non si difenda costruendo una narrazione che scarica ogni responsabilità sulla Regione e ignora il ruolo del Governo nazionale”, hanno concluso i firmatari. “È necessario affrontare i problemi reali, garantendo risorse adeguate, tutelando il lavoro e assicurando un servizio pubblico efficiente e sicuro per tutti i cittadini”.