Follonica ha aperto il nuovo anno scolastico con due inaugurazioni dedicate all’edilizia scolastica: quella della primaria Rodari, interessata da un intervento di riqualificazione, e quella del nuovo Polo 0-6. Alle cerimonie hanno partecipato i bambini destinati a frequentare le due strutture e numerosi rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Il primo appuntamento si è svolto davanti al Polo 0-6, dove il sindaco Matteo Buoncristiani ha effettuato il taglio del nastro. Dopo la cerimonia, i bambini sono entrati nell’edificio accompagnati dalle insegnanti e dalle loro canzoni. L’apertura della struttura arriva al termine di un percorso caratterizzato da anni di annunci e lavori.
Un intervento per la prima infanzia
Il Polo 0-6 è stato progettato per accompagnare i bambini dai primi mesi di vita fino all’età prescolare. Gli ambienti sono differenziati in base alle fasce d’età, ma condividono caratteristiche pensate per i più piccoli: spazi ampi, luminosi e organizzati per rispondere alle diverse esigenze della crescita.
Secondo quanto riferito dall’assessora all’Istruzione Stefania Turini, l’apertura della nuova sede ha consentito quest’anno di accogliere anche alcuni bambini rimasti in precedenza fuori dalle liste di ingresso agli asili per la mancanza di posti. La struttura amplia quindi la capacità dell’offerta destinata alla prima infanzia, rispondendo alle necessità espresse dalle famiglie.
Il progetto educativo
Il percorso avviato a Follonica non corrisponde ancora alla piena realizzazione del progetto 0-6, ma punta a costruire una continuità formativa tra i diversi momenti della crescita: dalla prima infanzia fino all’ingresso nella primaria. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è sviluppare un modello educativo unitario, capace di collegare i servizi rivolti ai bambini più piccoli con il successivo percorso scolastico.
Il sindaco ha definito le due inaugurazioni come la testimonianza dell’impegno dell’amministrazione sull’edilizia scolastica e sui servizi per le famiglie. La Rodari è stata sottoposta a un intervento di riqualificazione, mentre il Polo 0-6 rappresenta una costruzione completamente nuova. Per il Comune, i due interventi rientrano in una strategia di ampliamento e rinnovamento dell’offerta scolastica cittadina.
Le opere, ha sottolineato Buoncristiani, sono considerate investimenti sul futuro della città e sulla qualità della vita delle famiglie. Per l’assessora Turini, invece, l’avvio del Polo costituisce il primo passo verso un progetto innovativo destinato a mettere in continuità i servizi educativi e scolastici rivolti alle diverse fasce dell’infanzia.