Si è conclusa con una condanna e la successiva scarcerazione la vicenda giudiziaria che ha coinvolto un cinquantenne italiano, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Follonica dopo una serie di segnalazioni relative a furti commessi in attività di ristorazione del centro cittadino.
L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti specifici, era stato fermato in flagranza durante i consueti servizi di controllo del territorio. L’intervento dei militari è scattato dopo diverse allerte ricevute nelle ore precedenti, tra cui quella riguardante un furto all’interno di un ristorante.
Il patteggiamento davanti al giudice
Dopo la convalida dell’arresto, avvenuta il 13 agosto, il cinquantenne ha scelto di definire il procedimento con il patteggiamento. Nell’udienza di ieri, il giudice ha quindi pronunciato la condanna a due anni e un mese di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 200 euro.
Al termine dell’udienza l’uomo è stato scarcerato e rimesso in libertà. La decisione chiude, sul piano giudiziario, il procedimento relativo all’episodio contestato, senza ulteriori misure restrittive nei suoi confronti.
Le modalità dei colpi
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe agito approfittando della confusione delle ore serali e dei momenti di distrazione del personale o dei clienti. Una volta entrato nei locali, avrebbe sottratto rapidamente il denaro custodito nei registratori di cassa oppure oggetti di valore lasciati incustoditi.
Le segnalazioni raccolte dai carabinieri hanno consentito di concentrare l’attenzione sul cinquantenne e di procedere al fermo durante i controlli. L’attività investigativa si è inserita nel monitoraggio del centro di Follonica, dove i militari erano impegnati nei servizi ordinari di prevenzione e controllo.