A Follonica ha preso il via domenica 20 settembre Golf4autism, il progetto che utilizza la pratica sportiva come strumento di inclusione, crescita e benessere terapeutico. L’iniziativa è stata portata in Toscana dal Rotary Club Follonica ed è rivolta ai bambini e ai ragazzi di Biglie Sciolte Aps, associazione follonichese impegnata da anni al fianco delle famiglie e dei minori con disturbi dello spettro autistico.
Il percorso si svolge negli spazi del Riva Toscana Golf, che ha messo a disposizione la propria struttura e il campo pratica per consentire ai partecipanti di avvicinarsi alla disciplina in un ambiente organizzato e adeguato alle loro esigenze. Il progetto, nato inizialmente in Emilia-Romagna, approda così sul territorio della provincia di Grosseto grazie alla collaborazione tra il Rotary, l’associazione e la struttura sportiva.
Un’attività tra movimento e socializzazione
Golf4autism si fonda sull’idea che il golf possa offrire un contesto utile a stimolare la coordinazione motoria, l’attenzione, il rispetto delle regole e la socializzazione. Le sessioni sono dedicate ai ragazzi e vengono svolte con un approccio personalizzato, insieme a istruttori qualificati, in un contesto all’aperto e a stretto contatto con la natura.
La pratica proposta combina la ripetizione del gesto atletico, la necessità di concentrarsi sui movimenti e il rispetto dei tempi dell’attività. Secondo l’impostazione del progetto, questi elementi possono favorire un’esperienza serena e contribuire allo sviluppo di capacità relazionali e motorie. Il campo diventa quindi uno spazio nel quale sperimentare nuove forme di partecipazione e confronto, attraverso un’attività sportiva strutturata.
La prima lezione a Follonica
I ragazzi hanno partecipato alla prima esperienza con entusiasmo. Un ringraziamento è stato rivolto da Biglie Sciolte al maestro Alessandro Resseguier de Miremont, per il lavoro svolto durante la lezione e per essere riuscito a coinvolgere gli allievi fin dall’avvio del percorso.
L’associazione ha inoltre espresso la propria riconoscenza a Paolo Negroni, per la disponibilità della struttura, ai genitori presenti, ai soci del Rotary Club per la collaborazione e al presidente Maurizio Petri, che ha sostenuto il progetto. L’iniziativa rappresenta il debutto locale di Golf4autism e punta a offrire ai minori coinvolti un’ulteriore occasione di attività condivisa e di inclusione attraverso lo sport.