È stata inaugurata la mostra “Diabolik – L’anima in nero”, dedicata alla pluridecennale storia del re del terrore, presso la Pinacoteca Civica di Follonica. L’esposizione, organizzata dall’associazione culturale Follomix in collaborazione con Astorina, la storica casa editrice che pubblica il personaggio, rimarrà aperta al pubblico fino al 20 settembre, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 21 alle 24.
Durante la serata di inaugurazione, è intervenuto Davide Barzi, sceneggiatore e storico del fumetto, che ha presentato il suo libro “Le Regine del Terrore” (Nona arte, 2019). Nel suo lavoro, Barzi ripercorre la genesi e lo sviluppo del personaggio di Diabolik, evidenziando la rivoluzione apportata dalle sorelle Angela e Luciana Giussani nell’editoria italiana degli anni Sessanta.
Un’icona del fumetto italiano
Le due creatrici hanno dato vita non solo al primo antieroe del fumetto italiano, ma anche a Eva Kant, il primo personaggio femminile che agiva alla pari del protagonista maschile. Le storie di Diabolik e Eva Kant hanno messo in primo piano tematiche legate all’emancipazione femminile e alla parità di genere, anticipando il dibattito pubblico nazionale su questi temi negli anni Settanta.
Il percorso espositivo include pannelli che ricostruiscono la storia delle sorelle Giussani e la loro influenza sulla cultura popolare italiana, insieme a tavole originali realizzate da Riccardo Nunziati, uno dei principali disegnatori della testata madre.