Primo giorno

A Grosseto il sindaco agli studenti: il futuro comincia a scuola

Antonfrancesco Vivarelli Colonna invita i ragazzi a mettersi alla prova senza temere errori e giudizi.

A Grosseto il sindaco agli studenti: il futuro comincia a scuola

Con la prima campanella dell’anno scolastico, il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ha rivolto un messaggio agli studenti della città, invitandoli a vivere il ritorno in classe non soltanto come la fine delle vacanze, ma come l’inizio di un percorso di crescita.

Nel suo augurio, il primo cittadino ha definito la campanella il rumore di una porta che si apre su qualcosa di più ampio rispetto a libri, interrogazioni, compiti e voti. Oltre quella soglia, ha sottolineato, ci sono i ragazzi di oggi e soprattutto le persone che potranno diventare in futuro, attraverso esperienze, scelte e scoperte ancora imprevedibili.

L’invito a mettersi alla prova

Vivarelli Colonna ha quindi incoraggiato gli studenti a sorprendersi delle proprie capacità, affrontando anche le materie considerate più difficili e partecipando con maggiore convinzione alla vita della classe. Tra i suggerimenti rivolti ai ragazzi ci sono quello di fare domande, intervenire quando hanno qualcosa da dire e non rinunciare a esprimere il proprio punto di vista.

Nel messaggio trovano spazio anche richiami alla solidarietà e alla responsabilità. Il sindaco ha invitato gli studenti a difendere i compagni lasciati soli, a chiedere scusa dopo un errore e ad avere il coraggio di ammettere di non sapere. Proprio l’errore, ha osservato, non deve essere considerato il contrario del successo, ma può diventare una tappa del percorso per raggiungerlo.

Oltre i voti

Un altro passaggio dell’augurio riguarda il valore personale, che secondo il sindaco non può essere misurato da un brutto voto né determinato dal giudizio degli altri. Ai ragazzi ha chiesto di guardare anche ai compagni di banco, ricordando che tra loro potrebbe esserci chi in futuro compirà un’impresa importante, diventerà un campione, un insegnante capace di incidere sulla vita dei propri studenti o persino il prossimo sindaco di Grosseto.

La conclusione è affidata all’invito a entrare a scuola con desiderio di futuro, studiando, facendo amicizia, affrontando le difficoltà e coltivando sogni ambiziosi. Nel tempo, ha detto Vivarelli Colonna, saranno soprattutto le persone incontrate, le paure superate e la capacità di andare avanti a restare nella memoria, più dei voti o dell’ansia per un’interrogazione. La nuova stagione scolastica viene così presentata come l’apertura di un nuovo capitolo della vita degli studenti.