Memoria civile

A Grosseto il teatro racconta le donne della Resistenza

Il progetto Isgrec si chiude con musiche e testimonianze dedicate a sei protagoniste della lotta antifascista.

A Grosseto il teatro racconta le donne della Resistenza

Si conclude a Grosseto il progetto dell’Isgrec dedicato alle donne che parteciparono alla lotta contro il nazifascismo e contribuirono alla costruzione dell’Italia democratica. A chiudere il percorso sarà lo spettacolo di teatro e musica dal vivo Libere voci. Ballate per le donne nella Resistenza, in programma venerdì 18 settembre alle 21 nella sala Friuli, in piazza San Francesco.

L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria. Le richieste devono essere inviate all’indirizzo segreteria@isgrec.it entro le 13 del 18 settembre e saranno valide soltanto dopo la ricezione dell’e-mail di conferma. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Toscana, nell’ambito dell’avviso pubblico previsto dall’articolo 4 della legge regionale 38/02.

Dalla ricerca storica alla scena

Il progetto è stato realizzato dall’Isgrec in partenariato con la Commissione pari opportunità della Provincia di Grosseto. La ricerca storica ha riportato alla luce esperienze femminili legate alla Resistenza armata e civile, trasformandole in testi e musiche originali per uno spettacolo di teatro-canzone curato da AnimaScenica Teatro.

La regia e i testi sono firmati da Irene Paoletti, mentre le musiche sono di Emanuele Bocci. In scena saranno presenti Benedetta Rustici, Elisa Bartoli, Irene Paoletti e Pablo Torregiani. Attraverso parole, canti e musica, la rappresentazione propone le vicende di donne diverse per età, provenienza e percorso, accomunate dalla scelta di partecipare alla lotta per la libertà e la democrazia.

Sei storie tra Maremma e Italia

Al centro dello spettacolo ci sono le storie di Assunta, Caterina, Mariella, Licena, Sofia e Virginia. Le loro esperienze intrecciano la storia della Maremma con quella regionale e nazionale e riportano l’attenzione sul contributo femminile alla Resistenza, rimasto a lungo ai margini del racconto pubblico. La costruzione scenica mette in relazione la memoria storica con il presente attraverso il linguaggio del teatro e della musica.

Lo spettacolo sarà riproposto il 17 dicembre per le scuole del territorio. L’appuntamento offrirà a studentesse e studenti un’occasione di confronto con la storia e la memoria della Resistenza, a partire dalle vicende delle sei protagoniste ricostruite dal progetto dell’Isgrec.